Meteo, Natale con anomalie termiche e doppia irruzione fredda
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Redazione Interno
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Fine dicembre si preannuncia movimentato dal punto di vista meteorologico, con condizioni particolari delineate dai dati del centro di calcolo ECMWF. Le tendenze mostrano anomalie termiche e variazioni nelle precipitazioni che interesseranno non solo l’Italia, ma anche l’intero continente europeo, rendendo unico il periodo delle festività. Le temperature sull’Europa Orientale mostreranno le anomalie più evidenti, superando le medie stagionali di 6-7°C, indicando un inverno meno rigido del consueto.
Nel weekend pre-natalizio, è attesa una doppia irruzione fredda sul nostro Paese. Analizzando il quadro sinottico europeo, il nostro sguardo si focalizza in particolare tra la Penisola Scandinava e la Russia, dove sono in atto dei veri e propri scombussolamenti: una vasta depressione ricolma di aria gelida è già pronta a riversarsi verso il cuore del Vecchio Continente proprio sul finire della settimana.
Ci stiamo velocemente avvicinando alle Feste di Natale e sorge spontanea la domanda: le passeremo con il sole o con fredde correnti in grado di innescare una fase di maltempo? Sul finire della settimana, una profonda e vasta area di bassa pressione in discesa dal Nord Europa darà il via alla classica tempesta del Solstizio, con la fase clou attesa proprio tra venerdì 20 e sabato 21 dicembre. Si prevedono precipitazioni abbondanti, nevicate fino a quote collinari e venti di burrasca con raffiche che potranno superare i 90/100 km/h.
Secondo il colonnello Mario Giuliacci, ci sarà una sorpresa che potrebbe non piacere a molti. Le previsioni indicano che il Natale sarà caratterizzato da condizioni meteorologiche avverse, con possibili disagi per chi ha programmato spostamenti o attività all’aperto.




