L'appello di Mattarella per la pace nel 163° anniversario dell'Esercito Italiano
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Redazione Interno
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Sergio Mattarella, presidente della Repubblica, ha espresso preoccupazione per le attuali tensioni internazionali durante un incontro con il capo di Stato Maggiore dell’Esercito e una rappresentanza dell’Esercito, in occasione del 163° anniversario della sua fondazione. Ha sottolineato che viviamo in un'epoca di apprensione imprevedibile, con tensioni internazionali spesso associate a conflitti e guerre regionali alle porte dell’Unione europea.
Il ruolo dell'esercito nella pace mondiale
Mattarella ha sottolineato l'importanza di eliminare e rimuovere le minacce alla pace per garantire la tranquillità nel mondo. Ha evidenziato come queste minacce siano manifestazioni evidenti delle tensioni che incombono sulla pace globale.
Innovazione e cambiamento: il focus del generale Masiello
Durante la cerimonia militare per il 163° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano, tenutasi presso l’Ippodromo Militare “Gen. C.A. Pietro Giannattasio” di Tor di Quinto, il generale Masiello ha posto l'accento su cambiamento e innovazione. L'evento ha visto la presenza di numerose personalità di spicco, tra cui il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il Ministro della Difesa, On. Guido Crosetto, e il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Sen.
Il contributo dell'esercito alla costruzione della pace
Gilberto Pichetto, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha elogiato l'Esercito Italiano nel giorno del suo 163° anniversario. Ha sottolineato come ogni giorno le donne e gli uomini dell’Esercito portino nei più complessi contesti internazionali un contributo unico in termini di professionalità e coraggio, anche a difesa dell’ambiente. Ha concluso affermando che i valori di cui è portatore l’Esercito in ogni sua espressione aiutano a costruire la Pace.




