Stevie Wonder incanta il Met Gala 2025 tra performance e un abito misterioso di Anna Wintour
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Redazione Cultura e Spettacolo
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L’edizione 2025 del Met Gala, dedicata al tema "Superfine: Tailoring Black Style", ha riunito ancora una volta le più grandi star del mondo dello spettacolo e della moda, trasformando il Metropolitan Museum of Art in un palcoscenico di eleganza e musica. Tra le esibizioni più attese, quella di Stevie Wonder, che insieme a Usher ha regalato al pubblico una serie di brani indimenticabili, da "Yeah!" a "Isn’t She Lovely", passando per i classici "Sir Duke" e "Higher Ground". Non sono mancati, inoltre, i contributi del coro Silk & Sound, specializzato in R&B e reggae, e di Pharrell Williams, co-presidente dell’evento, che con i Voices of Fire ha eseguito "JOY (Unspeakable)" e "Happy".
Mentre la musica riempiva le sale, però, l’attenzione di molti è finita su un dettaglio inaspettato: l’abito di Anna Wintour. La direttrice di Vogue, solitamente impeccabile nel suo stile, ha sfoggiato un ensemble Louis Vuitton ricamato con maestria, ma tra i fili si è notata una macchia rossastra, origine ancora sconosciuta. Un particolare che, seppur minimo, ha scatenato curiosità e ipotesi tra gli osservatori più attenti.
Intanto, fuori dal gala, gli after-party hanno preso vita in tutta New York, con alcuni ospiti che hanno tentato l’impresa di partecipare a più feste possibili. Come nel caso di una editor di Vogue, che ha provato a raggiungerne ben 17, raccontando in prima persona la fatica e l’euforia di una notte senza sosta. Tra chi invece ha scelto di vivere l’evento con più calma c’è Roberto Bolle, al suo secondo Met Gala come ospite di Burberry, che ha descritto l’esperienza come un mix unico di glamour e arte.




