Bob Dylan, il mistero del tragico incidente che cambiò la traiettoria della sua carriera
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
È uscito il nuovo film biografico su Bob Dylan intitolato "A Complete Unknown", diretto da James Mangold e con Timothée Chalamet nel ruolo principale. La pellicola si concentra sulla vita di Dylan tra il 1961 e il 1965, esplorando la sua ascesa nella scena musicale di New York e la trasformazione da giovane artista a icona della musica. Il film è ispirato alla biografia "Dylan Goes Electric!" di Elijah Wald e racconta eventi significativi come la storica performance di Dylan al Newport Folk Festival nel 1965.
Timothée Chalamet, con bandana color giallo chiaro intorno al collo, completo marrone, ai piedi un paio di stivaletti consumati neri e l’espressione di chi ancora sembra essere rimasto parecchio nel personaggio, è arrivato a Roma pronto a conquistarla come ogni volta. Fuori al cinema che ospitava la premiere, una folla di fan ad aspettarlo, gli stessi che si sono aggiunti alle varie fermate del bus tour brandizzato "A Complete Unknown" che ha portato l’attore in giro per la capitale, decidendo di scendere e offrire la pizza a tutti a ogni stop.
"Chi vorresti essere? Tutto ciò che non vogliono che io sia": intorno a questa frase ruotano le quasi due ore e mezza di "A Complete Unknown", uno dei biopic più attesi degli ultimi anni, apprezzato dalla critica e già candidato a diversi premi, contando tre nomination ai Golden Globe e sei ai Bafta. La pellicola, diretta da James Mangold, racconta la complessa personalità e lo straordinario percorso artistico di Bob Dylan negli anni Sessanta, tra storie d’amore, messaggi politici, proteste e lirismo surreale.
Joan Baez ha fatto diventare famoso Bob Dylan; lui le ha spezzato il cuore.




