Truffa dei falsi diplomi, 160 falsi operatori socio-sanitari scoperti
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Redazione Interno
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Un'inchiesta della Guardia di Finanza ha portato alla luce una truffa di vaste proporzioni che ha coinvolto due istituti di Velletri e Latina, i quali, per quattro anni, hanno rilasciato falsi diplomi di operatore socio-sanitario. L'operazione, denominata "Magic Oss", ha rivelato come questi istituti, veri e propri "diplomifici", abbiano consegnato attestati senza che i destinatari avessero seguito corsi o tirocini, simulando lezioni in presenza e tirocini in aziende ospedaliere e case di cura.
Le indagini, avviate nel 2020, hanno portato all'arresto di quattro persone e al sequestro di due istituti, oltre a 120mila euro, contributo della Regione Lazio alle società coinvolte. Tra i falsi diplomati, è emerso anche il caso di uno spacciatore agli arresti domiciliari, che aveva ottenuto il diploma senza alcuna qualifica reale.
La truffa, scoperta grazie alle numerose querele presentate sia dalla Regione Lazio che dagli iscritti, ha messo in luce un sistema ben organizzato che permetteva a chiunque di ottenere un diploma falso, con gravi ripercussioni sulla sicurezza e la qualità dei servizi sanitari. Gli istituti coinvolti, infatti, vendevano falsi attestati e titoli di studio, permettendo ai diplomati di scalare le graduatorie e lavorare nelle scuole senza alcuna preparazione adeguata.
L'inchiesta ha rivelato come i responsabili degli istituti abbiano creato un sistema di falsificazione ben strutturato, che ha permesso loro di operare indisturbati per anni.




