Appello pasquale del Papa per la pace e la liberazione degli ostaggi

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Durante il suo messaggio pasquale, Papa Francesco ha rinnovato l'appello per garantire l'accesso agli aiuti umanitari a Gaza. Ha esortato al rilascio immediato degli ostaggi rapiti il 7 ottobre e ha chiesto un cessate il fuoco immediato nella Striscia di Gaza.

La pace in mezzo alla guerra

Il Papa ha sottolineato la necessità di pace in mezzo alla guerra nel suo messaggio pasquale. Ha esortato i fedeli presenti alla liturgia della domenica di Pasqua a non lasciare che i venti di guerra spirino sempre più forti sull'Europa e sul Mediterraneo. Ha anche esortato a non cedere alla logica delle armi e del riarmo.

Scambio di prigionieri e rilascio di ostaggi

Il Pontefice ha chiesto a Kiev e Mosca di scambiarsi tutti i prigionieri. Ha affermato che "la pace non si costruisce mai con le armi, ma tendendo le mani e aprendo i cuori". Ha sottolineato l'importanza dello scambio generale di prigionieri e ostaggi nel giorno in cui Cristo ci ha liberati dalla schiavitù della morte.

Le Pasque di marzo

Le Pasque di marzo sono state segnate dalla suspense meteorologica e dall'incertezza tra pioggia e sole. Le conseguenze dell'anagrafe hanno pesato come una croce sul tour de force liturgico dei pontefici, facendolo somigliare a un tempo supplementare non programmato, dove bisogna segnare un goal.

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