Elezioni in Abruzzo: Marsilio e D'Amico si sfidano tra speranze e previsioni

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La tensione sale in Abruzzo, dove le elezioni di domenica 10 marzo vedranno una sfida accesa tra il governatore uscente Marco Marsilio, candidato del centrodestra, e Luciano D'Amico, sostenuto dal centrosinistra. Secondo i dati di qualche settimana fa, Marsilio sarebbe in vantaggio su D'Amico di 6-7 punti.

Centrodestra in piazza nonostante la pioggia

Nonostante la pioggia battente, la piazza era piena. I leader del centrodestra si sono dati appuntamento a Pescara, in una piazza Salotto piena ed entusiasta, per sostenere la candidatura di Marsilio e cercare di contrastare l'"effetto Sardegna".

Unità del centrodestra

Sul palco di Pescara, la premier Giorgia Meloni ha sottolineato più volte l'unità del centrodestra. Ha parlato di un centrodestra che quest'anno festeggia 30 anni e che "sta insieme per scelta e non per interesse", contrapponendolo agli avversari che "sono tutti alleati ma si vergognano a dirlo". Tuttavia, alla fine del comizio, l'assenza di Salvini sul palco è stata notata.

Verso le elezioni

Con le elezioni europee all'orizzonte, la tensione è alta. Il centrodestra è compatto e spera di confermare l'uscente Marco Marsilio, dando una sterzata all'“effetto Sardegna”. Ma la partita è più aperta che mai e tutto può succedere. Domenica in Abruzzo si vota e il futuro politico della regione è in bilico.

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