A Trento Ianeselli riconfermato, Bolzano al ballottaggio tra Corrarati e Andriollo
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Redazione Interno
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Franco Ianeselli, sindaco uscente di Trento, è stato riconfermato al primo turno con il 54,77% dei voti, consolidando il dominio del centrosinistra nel capoluogo trentino. Un risultato che, seppur atteso, non era scontato, come ha sottolineato lo stesso Ianeselli nel suo discorso a palazzo Geremia. «Una riconferma al primo turno in una città che sta vivendo grandi cambiamenti non era affatto ovvia», ha dichiarato, ringraziando gli elettori per la fiducia. La candidata del centrodestra, Ilaria Goio, si è fermata al 26,57%, senza riuscire a impensierire più di tanto l’avversario.
Il Partito democratico, che sostiene Ianeselli, si è confermato la prima forza politica in città con il 24,8%, davanti a Fratelli d’Italia (14,3%) e Lega (4,3%), segnando un ulteriore arretramento delle formazioni di destra rispetto alle precedenti amministrative. Un dato che conferma la tendenza emersa già cinque anni fa, quando Ianeselli vinse al primo turno in un’elezione posticipata a settembre a causa della pandemia.
A Bolzano, invece, la partita è ancora aperta e si deciderà al ballottaggio il 18 maggio. Claudio Corrarati, assessore uscente sostenuto dal centrodestra, ha ottenuto il 36,3%, mentre Juri Andriollo, candidato di una coalizione civica, si è fermato al 27,3%. Se Corrarati parte favorito, la distanza tra i due non è tale da escludere sorprese, soprattutto considerando l’incognita dell’affluenza, che in queste elezioni ha registrato un calo significativo.




