Bolzano verso il ballottaggio, il centrodestra in testa per la prima volta
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Redazione Interno
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Claudio Corrarati, candidato del centrodestra, si avvia a sfidare al ballottaggio l’assessore uscente Juri Andriollo, sostenuto dal centrosinistra, in un’elezione che potrebbe segnare una svolta storica per Bolzano. Con un quarto delle sezioni scrutinate, Corrarati – espressione di una coalizione che unisce Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e la lista Zanin – viaggia attorno al 36%, mentre Andriollo, appoggiato da Pd, Verdi e altre forze progressiste (ma senza il Movimento 5 Stelle), si ferma al 26,8%. Terzo, ma distaccato, il vicesindaco uscente Stephan Konder della SVP, stabile al 16,2%.
Se il trend dovesse confermarsi, Bolzano – città mai amministrata dal centrodestra – si troverebbe di fronte a un cambiamento di scenario politico senza precedenti, in linea con il vento che soffia a livello nazionale. L’affluenza, tuttavia, ha registrato un crollo significativo: solo il 54,55% degli elettori si è recato alle urne, con un calo di quasi dieci punti rispetto al 2020. Un dato che riflette un disinteresse diffuso, soprattutto a Trento, dove la partecipazione è scesa sotto il 50%, perdendo oltre l’11% rispetto alla scorsa tornata.
Intanto, in Trentino, sono già noti i nomi degli 84 sindaci eletti al primo turno nei comuni monolista, dove la sfida non era tra candidati ma contro il quorum. Tra questi, 15 sono donne, segno di una lenta ma costante evoluzione nella rappresentanza di genere. Tra i nuovi eletti figurano Alessandro Riolfatti a Nomi, Giuliana Cova a Predaia, Maurizio Gilli ad Albiano e altri, mentre il comune di Cimone – unico caso – sarà commissariato per l’assenza di una lista ammessa.




