Aggressione transfobica a Castiglione in Teverina
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Redazione Interno
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Due donne transgender sono state vittime di una violenta aggressione durante la Festa del Vino a Castiglione in Teverina, in provincia di Viterbo. L'episodio, avvenuto nelle prime ore del mattino, ha visto un gruppo di giovani accanirsi contro le due ragazze, Alessia e Giulia, dopo aver scoperto la loro identità di genere.
L'aggressione
Alessia e Giulia, due ragazze transgender, sono state prima derise verbalmente, poi seguite, strattonate e infine aggredite fisicamente da un gruppo di una decina di ragazzi sui vent'anni. L'aggressione è avvenuta nel pieno centro di Castiglione in Teverina, durante i festeggiamenti per la Festa del Vino.
La denuncia
Le due vittime hanno denunciato l'accaduto alle autorità competenti. Secondo il racconto delle ragazze, il gruppo di giovani avrebbe inizialmente fatto apprezzamenti, per poi passare all'aggressione fisica una volta scoperta la loro identità di genere. Nonostante la presenza di numerose persone, nessuno è intervenuto per fermare l'aggressione.
La reazione della comunità
L'episodio ha suscitato indignazione e preoccupazione nella comunità locale e tra le associazioni per i diritti LGBTQ+. Arcigay Viterbo ha rilasciato un comunicato in cui condanna fermamente l'accaduto e chiede giustizia per le vittime. Anche TusciaPride ha espresso solidarietà alle due ragazze e ha chiesto un intervento deciso delle autorità per prevenire futuri episodi di violenza transfobica.
L'aggressione a Castiglione in Teverina rappresenta un grave episodio di violenza transfobica che richiede una risposta immediata e decisa da parte delle autorità e della società civile. È fondamentale promuovere una cultura di rispetto e inclusione per garantire la sicurezza e la dignità di tutte le persone, indipendentemente dalla loro identità di genere.




