Prima neve in Alta Val Susa, imbiancati Sestriere e Claviere
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Redazione Interno
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La serata di ieri ha portato la prima neve della stagione nelle località dell'Alta Val Susa, con un drastico abbassamento delle temperature accompagnato da un'intensa perturbazione in arrivo dalle Alpi di confine con la Francia. Le strade dei paesi più in quota si sono presentate imbiancate, da Claviere fino ai 2035 metri del Colle del Sestriere, come riportato dalle cronache locali.
La neve, prevista con una certa abbondanza, si è spinta brevemente anche più in basso, fino a circa 1600 metri di altitudine, ma già nel corso della notte la pioggia ha lavato via parte del manto caduto nelle ore precedenti.
Accumuli significativi sulle montagne tra Val Susa e Val Chisone
Tra i 20 e i 30 centimetri di neve fresca si sono depositati sulle montagne dell'alta Val di Susa e dell'alta Val Chisone a quote superiori ai 2400 metri, mentre uno strato bianco di qualche centimetro ha coperto tetti, strade e prati di Claviere e soprattutto del Sestriere. Chi si trovava in paese ha condiviso foto e video in diretta sui gruppi Facebook dedicati al "Comune più alto d'Italia".
La perturbazione non ha risparmiato altre zone alpine: la neve è tornata anche al Passo dello Stelvio, a circa 2757 metri di altitudine, mentre sul resto della penisola si registra una fase di maltempo con precipitazioni e temporali diffusi tra Centro e Sud.
Un evento ricorrente, ma l'attenzione resta alta
Non si è trattato di un fenomeno insolito, considerando che siamo già ad ottobre: le prime nevicate di stagione a Sestriere si verificano spesso già nel mese di settembre, talvolta persino a fine agosto. Lo scorso anno la prima nevicata del Colle si era verificata nella notte del 26 settembre. Il leggero manto bianco proietta le località turistiche della Val Susa verso la stagione legata allo sci, ma il quadro meteorologico resta segnato da una lunga estate calda e da un inizio d'autunno finora piuttosto mite.
Le previsioni indicano per i prossimi giorni temperature intorno allo zero di notte e alle prime luci del giorno, con la neve appena caduta che potrebbe resistere qualche giorno sui versanti esposti a nord, almeno dai tremila metri di quota in su.
La viabilità sui passi alpini e le prospettive per la stagione sciistica
La chiusura dei passi alpini non segue una data unica e le decisioni vengono adottate dai singoli enti competenti in base alle condizioni della strada, alle previsioni meteorologiche e alle esigenze di sicurezza. Tra ottobre e novembre è quindi importante consultare gli aggiornamenti sulla viabilità prima di programmare un viaggio. Per quanto riguarda la stagione sciistica, la Vialattea ha annunciato l'apertura dal 5 dicembre 2026 all'11 aprile 2027, condizioni permettendo, con Bardonecchia che dovrebbe aprire i battenti il 5 dicembre.
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