Consenso dei sindaci, Lepore perde terreno: calo dell’11% dal 2021

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il consenso dei sindaci registra un calo per Matteo Lepore, che nella classifica annuale del Governance Poll si ferma al 51% e perde 10,9 punti rispetto al momento della sua elezione nell’ottobre 2021. Il sindaco di Bologna si è classificato al 64° posto nel ranking realizzato da Noto Sondaggi per il Sole 24 Ore, risultando ultimo tra gli amministratori emiliano-romagnoli presenti nella graduatoria. Il dato arriva a meno di un anno dalle prossime elezioni comunali e apre una nuova fase nel confronto politico cittadino.

Il calo del consenso di Lepore nella classifica dei sindaci

Secondo il Governance Poll, Matteo Lepore ha ottenuto un gradimento del 51%, contro il 61,9% registrato quando è stato eletto nel 2021. La variazione negativa è pari all’11% circa, con un calo di 10,9 punti percentuali rispetto al risultato iniziale e di 2,5 punti rispetto all’edizione 2025 del sondaggio. La rilevazione fotografa quindi una riduzione del consenso raccolto dal primo cittadino di Bologna nel corso del mandato.

Il risultato della classifica sul consenso dei sindaci è stato accolto dalle opposizioni come un segnale legato alla situazione amministrativa della città. Francesco Sassone, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, ha commentato il dato sostenendo che il calo di gradimento non sarebbe inatteso e definendo Lepore al minimo storico. Nel suo intervento ha collegato il risultato alle critiche rivolte alla gestione della città, citando temi come pulizia, sicurezza e cantieri.

Le reazioni politiche e l’avvicinarsi delle elezioni comunali

La pubblicazione della classifica arriva in una fase in cui la campagna elettorale inizia a entrare nel vivo, considerando che il voto per le Comunali è previsto fra meno di un anno. Le opposizioni hanno utilizzato il dato del Governance Poll per rilanciare le proprie critiche verso l’amministrazione guidata da Lepore. Il risultato del sondaggio diventa così un elemento del confronto politico in vista del prossimo appuntamento elettorale.

Nel dibattito sul consenso dei sindaci emerge anche il confronto con gli altri amministratori dell’Emilia-Romagna. Lepore risulta infatti ultimo tra i colleghi regionali presenti nella classifica, mentre altri primi cittadini eletti nel 2021 hanno mantenuto posizioni più alte nel ranking nazionale. Il dato evidenzia una distanza tra il gradimento attuale del sindaco di Bologna e quello registrato all’inizio del mandato.

Lattuca guida la classifica romagnola dei sindaci

Il Governance Poll ha rilevato anche i risultati degli altri sindaci dei capoluoghi romagnoli, con Enzo Lattuca di Cesena in cima al gruppo regionale della Romagna. Il primo cittadino cesenate si è posizionato al 14° posto nella graduatoria nazionale, a pari merito con Alan Fabbri di Ferrara, raggiungendo un consenso del 58,5%.

Dietro Lattuca si sono classificati gli altri sindaci romagnoli coinvolti nella rilevazione: Jamil Sadegholvaad di Rimini con il 55,5%, Alessandro Barattoni di Ravenna con il 54% e Gian Luca Zattini di Forlì con il 53%. La classifica del consenso dei sindaci mette quindi in evidenza differenze nei livelli di gradimento tra i diversi amministratori dei capoluoghi emiliano-romagnoli.

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