Gradimento dei sindaci, Massari scende al 46° posto nella classifica italiana

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La classifica sul gradimento dei sindaci 2026 vede Marco Massari al 46° posto in Italia con un consenso del 53,5% a Reggio Emilia, mentre il quadro nazionale registra un calo del gradimento per due primi cittadini su tre. Il dato emerge dalla nuova edizione della Governance Poll 2026, il censimento annuale realizzato da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore, che ha analizzato il livello di apprezzamento degli amministratori locali attraverso un sondaggio condotto su un campione di elettori distribuito tra regioni e Comuni.

L’indagine è stata realizzata coinvolgendo 1.000 elettori per ogni regione e 600 per ogni Comune, con una suddivisione del campione per genere, fascia d’età e area di residenza. La graduatoria restituisce una fotografia aggiornata del consenso dei sindaci italiani e mostra una presenza limitata degli amministratori emiliano-romagnoli nelle posizioni più alte: soltanto un primo cittadino della regione è riuscito a entrare nella top ten nazionale.

Il risultato dei sindaci emiliano-romagnoli nella classifica 2026

Tra i dati emersi dalla rilevazione, oltre alla posizione di Massari, trova spazio anche il risultato di Matteo Lepore, sindaco di Bologna, che si colloca al 64° posto nella graduatoria nazionale e all’ultimo posto tra i sindaci della regione. La pubblicazione della classifica ha aperto un confronto politico in città, con interventi dedicati alla valutazione del consenso e alle ragioni del calo registrato dal sondaggio.

Pier Ferdinando Casini ha commentato il risultato relativo a Lepore sostenendo che il calo dei consensi non rappresenta una sorpresa e collegandolo al rapporto tra alcune scelte dell’amministrazione e una parte della città. Nel suo intervento ha richiamato anche il tema dei cantieri, indicato come uno degli elementi che incidono sulla percezione dei cittadini, ipotizzando che la valutazione possa cambiare con la conclusione dei lavori.

Il confronto politico dopo i risultati del sondaggio

Dopo la posizione registrata da Lepore nella classifica del Sole 24 Ore, il Partito democratico bolognese è intervenuto per difendere il lavoro del sindaco e della giunta. Il segretario dei dem bolognesi Enrico Di Stasi ha preso posizione sottolineando l’operato dell’amministrazione, pur evidenziando anche alcuni aspetti critici emersi nel dibattito cittadino.

Il confronto sul gradimento dei sindaci si inserisce quindi in una fase di analisi politica sui risultati della Governance Poll 2026, con attenzione alle variazioni del consenso e al rapporto tra amministratori locali e cittadini. I dati della classifica vengono letti come una misurazione del livello di apprezzamento raccolto dai primi cittadini nei rispettivi territori, mettendo a confronto realtà diverse attraverso lo stesso strumento di rilevazione.

Alan Fabbri tra i sindaci più apprezzati d’Italia

Nella graduatoria nazionale emerge anche il risultato di Alan Fabbri, indicato tra i sindaci più apprezzati d’Italia. Il primo cittadino di Ferrara mantiene un livello di consenso che, secondo quanto riportato, non è stato modificato dagli episodi discussi nell’ultimo anno, senza intaccare l’immagine che la città ha costruito nei suoi confronti.

Il consenso raccolto da Fabbri viene descritto attraverso il rapporto tra la sua figura pubblica e la percezione dei cittadini, con un ruolo attribuito anche alla comunicazione politica. La classifica 2026 dei sindaci italiani evidenzia così risultati differenti tra gli amministratori emiliano-romagnoli, con variazioni nelle posizioni nazionali e livelli di gradimento diversi nei territori di riferimento.

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