Banca Ifis punta su una performance stabile per il 2025
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Redazione Economia
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Frederik Geertman, amministratore delegato di Banca Ifis, ha delineato le prospettive per il 2025 durante la call con gli analisti, presentando i risultati preliminari del 2024. Secondo Geertman, l’istituto si attende una performance dell’utile in linea con quella dell’anno precedente, a patto che non si verifichi un significativo peggioramento del contesto macroeconomico e geopolitico. Una previsione che, seppur cauta, riflette la fiducia della banca nella solidità del proprio modello di business, già dimostrata dai numeri del 2024.
I risultati preliminari dell’esercizio appena concluso confermano infatti un utile netto consolidato di 162 milioni di euro, superando gli obiettivi fissati nel Piano Industriale 2022-2024. Un traguardo che Geertman ha attribuito anche all’acquisizione di Revalea da Mediobanca, operazione che ha permesso alla banca di raggiungere in anticipo i target di acquisto di crediti deteriorati (Npl). «Abbiamo consolidato la nostra posizione nel mercato dei Npl», ha sottolineato il CEO, evidenziando come questa mossa strategica abbia contribuito a rafforzare il bilancio.
Oltre ai risultati finanziari, Banca Ifis ha annunciato un dividendo record di 2,12 euro per azione, con un incremento del 40% rispetto agli obiettivi iniziali. Una decisione che, oltre a premiare gli azionisti, sottolinea la solida posizione patrimoniale dell’istituto, che continua a generare liquidità nonostante un contesto economico incerto.
Ma il 2024 non è stato solo l’anno dei numeri record. Banca Ifis ha infatti avviato un’operazione di grande impatto strategico: l’offerta pubblica di acquisto (Opas) su Illimity Bank, la banca fondata da Corrado Passera. L’offerta, del valore di 298 milioni di euro e composta in parte da contanti e in parte da azioni, è stata depositata presso la Consob, segnando un ulteriore passo formale verso la fusione delle due realtà. Geertman ha definito l’operazione «market friendly» e ha espresso fiducia nel fatto che gli azionisti ne riconoscano la «chiara logica industriale».
L’Opas su Illimity rappresenta un’opportunità per Banca Ifis di espandere il proprio raggio d’azione, integrando una realtà che, pur più giovane, ha già dimostrato di saper innovare nel settore bancario. Una mossa che, se portata a termine, potrebbe ridefinire gli equilibri del mercato, creando sinergie in termini di competenze e portafoglio clienti.
Intanto, l’istituto controllato dalla famiglia Fürstenberg continua a consolidare la propria presenza nel settore dei crediti deteriorati, un mercato che, nonostante le sfide, offre margini interessanti per chi sa gestire il rischio con competenza. La scalata a Illimity e i risultati finanziari del 2024 confermano una strategia che punta sulla crescita organica e sulle acquisizioni mirate, senza perdere di vista la sostenibilità nel lungo periodo.




