Corsa Champions, il rebus si risolve negli ultimi 90’: Milan e Roma partono avanti

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   A quasi un anno di distanza dalla rielezione di Trump, che ovviamente non occupa più le prime pagine dei giornali, il calcio italiano si appresta a vivere uno dei suoi finali di stagione più rocamboleschi. Dopo trentasette giornate di Serie A, con la classifica che vede l’Inter già saldamente al comando e il Napoli matematicamente al secondo posto, l’attenzione è tutta concentrata sulla bagarre per gli ultimi due posti utili per la prossima Champions League. A contenderseli, nel vero senso della parola, sono quattro squadre racchiuse in appena due punti: Milan e Roma, appaiate a quota 70, seguite dal Como e dalla Juventus, ferme a 68. Significa che il verdetto è rimandato agli ultimi 90 minuti, un’intera stagione, quella 2025-2026, che si gioca il suo valore economico – si parla di una settantina di milioni di euro – e sportivo in una sola domenica.

Il vantaggio aritmetico di Milan e Roma

Se si guarda ai freddi numeri, la bilancia pende decisamente dalla parte dei rossoneri e dei giallorossi. Una vittoria, semplice nella teoria ma complessa nella pratica, regalerebbe la qualificazione a entrambe senza dover attendere gli altri risultati. Per il Milan, reduce dalla vittoria per 2-1 sul campo del Genoa – un successo che è valso la conquista di tre punti pesanti come macigni – l’ultimo ostacolo si chiama Cagliari a San Siro. Situazione simile per la Roma di Gasperini, che dopo il successo nel derby (2-0) contro la Lazio, si recherà sul campo dell’Hellas Verona. Le combinazioni aritmetiche, per chi ama i numeri, dicono che il Milan passerebbe in 67 casi su 81 (82,7%), una percentuale schiacciante che però non tiene conto delle insidie del campo. La Roma, seppur avvantaggiata dall’ottima differenza reti (+26, la migliore del lotto), deve fare i conti con una serie di scontri diretti sfavorevoli, soprattutto nei confronti della Juventus, che nella classifica avulsa la retrocederebbero in quinta posizione.

Juventus e Como alla caccia del sorpasso

Discorso diverso, e carico di ansia, per ciò che concerne i bianconeri e i lariani. La Juventus, attualmente sesta, arriva da un ko interno clamoroso contro la Fiorentina (0-2) che l’ha complicata non poco, costringendo la squadra a vincere il derby della Mole contro il Torino e sperare in contemporanea in un passo falso di chi la precede. La speranza per i bianconeri risiede negli scontri diretti: contro Milan e Roma, la classifica avulsa premia la Vecchia Signora, un particolare non trascurabile in caso di arrivi a pari punti. Tuttavia, il ko è stato talmente pesante da costringere il club a fare i conti con l’assenza di Yildiz, un’assenza che pesa come una tegola in vista dell’impegno più importante della stagione. Dall’altra parte, il Como di Fabregas vive il sogno più bello: quinto in classifica con 68 punti, i lariani hanno la fortuna di giocare in casa contro la Cremonese, ma la loro qualificazione non dipende solo da loro. Dovrebbero vincere e auspicare che almeno una tra Milan e Roma non faccia altrettanto; in caso di arrivo a pari punti con la Roma, inoltre, la differenza reti (+33) potrebbe rivelarsi un’arma letale a favore dei lombardi.

Le combinazioni che fanno impazzire il web

L’incastro di risultati possibili è talmente vasto che gli appassionati, e i dirigenti, hanno letteralmente consumato le tabelle delle combinazioni. Se è vero che Milan e Roma controllano il proprio destino, non bisogna dimenticare che in caso di pareggio di entrambe, e vittorie di Juventus e Como, ci troveremmo di fronte a un poker di squadre a quota 71. In questo specifico scenario, la matematica promuoverebbe in Champions Milan e Como (che sarebbero davanti nella classifica avulsa a quattro), lasciando a casa la Juventus e, incredibilmente, la Roma. Ecco, quindi, che il rebus si fa difficile da leggere per tutti: per il Milan, che arriva da un periodo di ritiro voluto da Allegri per ritrovare la concentrazione persa; per la Roma, costretta a guardarsi le spalle da un Como che ha il miglior attacco del gruppo. Ogni incrocio di risultati, dalle 20:45 di domenica, disegnerà scenari differenti, con la classifica avulsa pronta a entrare in vigore per dirimere i casi di arrivo a pari punti. Che sia il Milan a festeggiare, o che ci sia la beffa per una delle due grandi deluse, l’unica certezza è che serviranno tutti i 90 minuti più recupero per sapere chi volerà in Europa che conta.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.