La serie POCO X8 Pro sbarca in Italia il 17 marzo: aperte le prenotazioni con 20 euro di sconto
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il conto alla rovescia per l’arrivo della nuova generazione di smartphone di POCO è ufficialmente iniziato, e gli appassionati italiani possono già segnare la data sul calendario: il 17 marzo 2026, alle ore 13:00 (CET), si terrà l’evento di lancio globale durante il quale verranno svelati i nuovi POCO X8 Pro e X8 Pro Max, una presentazione che naturalmente includerà anche il nostro paese. In attesa del debutto, il brand ha già attivato la fase di preheat, una campagna di prenotazione che consente agli utenti di assicurarsi un vantaggio concreto, ovvero un buono sconto di 20 euro valido per l’acquisto dei nuovi dispositivi, una mossa, questa, che rientra nella strategia commerciale volta a fidelizzare gli early adopter.
Prenotazioni aperte: come ottenere lo sconto e i bonus aggiuntivi
Chi intende prenotare uno dei nuovi modelli può farlo direttamente dal sito ufficiale, approfittando di un pacchetto di benefit che va oltre il mero sconto economico. La procedura di prenotazione, attiva dal 9 marzo e fino alle 13:00 del giorno della presentazione, permette infatti di bloccare un voucher da 20 euro, ma non solo: a questo si aggiungono 500 Mi Points esclusivi per i partecipanti all’evento di lancio e la possibilità di accedere a un programma di trade-in che, a seconda del dispositivo consegnato, può far risparmiare fino a 50 euro aggiuntive. A completare l’offerta, poi, ci pensano i servizi digitali inclusi: chi acquisterà il telefono avrà diritto a due mesi gratuiti di YouTube Premium e a tre mesi di Spotify Premium, un’aggiunta pensata per chi vive lo smartphone come un hub multimediale.
Specifiche tecniche attese per i due modelli
Le indiscrezioni delle ultime settimane, come spesso accade in prossimità di questi annunci, hanno delineato un quadro piuttosto chiaro di ciò che POCO potrebbe portare sul mercato. Il modello X8 Pro, secondo le voci di corridoio, dovrebbe montare il processore MediaTek Dimensity 8500 Ultra, abbinato a un display OLED da 6,59 pollici con refresh rate a 120Hz. Per quanto riguarda la batteria, si parla di una capienza intorno ai 6.500 mAh con supporto alla ricarica rapida da 100W, mentre il comparto fotografico potrebbe essere affidato a un sensore principale Sony IMX882 da 50 megapixel con stabilizzazione ottica, affiancato da una ultra-grandangolare da 8 megapixel.
Per il fratello maggiore, il POCO X8 Pro Max, le anticipazioni parlano di un dispositivo ancora più estremo. Il processore potrebbe essere il MediaTek Dimensity 9500s, accompagnato da uno schermo da 6,83 pollici sempre OLED e a 120Hz, ma con una luminosità di picco che, secondo alcuni leak, potrebbe toccare i 3.500 nits, un valore notevole per la fascia di mercato di riferimento. La vera rivoluzione, però, riguarderebbe l’autonomia: fonti vicine alla casa parlano di una batteria da 8.500 mAh realizzata con tecnologia silicon-carbon, una soluzione che permette di aumentare la densità energetica senza incrementare eccessivamente lo spessore, fermo a 8,38mm. Non mancherebbe, su questo modello, un sistema di raffreddamento a vapor chamber avanzato e la ricarica bypass, che alimenta direttamente il telefono quando è in uso durante le sessioni di gioco, preservando la salute della batteria.
L’annuncio a sorpresa del POCO C85x 5G
Mentre l’attenzione è catalizzata dalla serie X8, POCO ha colto di sorpresa gli osservatori annunciando un nuovo ingresso nella fascia bassa, seppur per ora limitato al mercato indiano. Si tratta del POCO C85x 5G, un device che punta tutto sull’autonomia grazie a una batteria da 6.300 mAh, e sulla connettività di nuova generazione a un prezzo estremamente competitivo. Il processore scelto è lo Unisoc T8300, abbinato a un display da 6,9 pollici a 120Hz e a un comparto fotografico con sensore principale da 32 megapixel. La strategia, a ben vedere, è chiara: mentre si prepara a stupire con i prodotti di punta, il brand continua a tessere la sua trama anche nei segmenti più popolari, proponendo soluzioni dal rapporto qualità-prezzo molto serrato. L’arrivo in Italia di questo modello, però, non è stato al momento confermato e resta un’ipotesi tutta da verificare.




