Borse Ue in cauto rialzo in una seduta senza Wall Street e senza i mercati cinesi
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Redazione Economia
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I listini del Vecchio continente avviano la seduta del 16 febbraio con un timido ottimismo, sebbene l’orizzonte operativo appaia oggi privato dei suoi consueti riferimenti: la piazza americana resta chiusa per il Presidents‘ Day, la festività federale che ricorda la nascita di George Washington, mentre i mercati cinesi, con Shanghai e Shenzhen, osserveranno una pausa prolungata per l’intera settimana in occasione delle celebrazioni per il Nuovo anno lunare -3-4. Una condizione, questa, che rende la giornata finanziaria europea una sorta di palcoscenico solitario, con volumi di scambio che si preannunciano ridotti e una direzione da cercare quasi esclusivamente al proprio interno, data l’assenza dei due motori principali dell’economia globale. L’appuntamento con la ripartenza, per gli investitori, è quindi rinviato: Hong Kong tornerà operativa solo venerdì 20 febbraio, mentre per Shanghai bisognerà attendere il 24 febbraio, come da calendario festivo -4.
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Tra le principali Borse europee, è Milano a mostrare il passo più deciso, con il Ftse Mib che segna un +0,6% nelle prime battute, beneficiando del traino esercitato dagli istituti di credito -2. Un andamento, quello degli istituti di credito, che dopo le incertezze manifestate nella settimana precedente cerca ora una ricollocazione; Bper Banca e Unicredit guidano questa risalita con progressi rispettivamente dell’1,8% e dell’1,5%, seguite a ruota da Mps, mentre Mediobanca guadagna oltre due punti percentuali -2-7. Un segnale, questo, che sembra raccontare di una rinnovata fiducia degli operatori nel comparto nonostante il quadro macroeconomico europeo continui a mostrare segnali contrastanti. Sul versante opposto del listino milanese si collocano invece i titoli energetici, con Eni in lieve flessione nonostante le notizie di un allentamento delle sanzioni statunitensi sul Venezuela e una nuova scoperta petrolifera in Angola operata dalla sua joint venture Azule Energy -5.
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