Sciopero generale del 22 settembre paralizza i trasporti e le scuole

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Una nuova, significativa ondata di protesta ha interessato il Paese nella giornata di lunedì 22 settembre 2025, con lo sciopero generale proclamato dai sindacati di base che ha fermato trasversalmente i settori pubblico e privato. L’astensione dal lavoro, della durata di 24 ore, ha provocato disagi considerevoli nella mobilità di milioni di persone, a cominciare dal sistema dei trasporti, fermo dalle 21:00 di domenica per quanto concerne la rete ferroviaria nazionale. La progressiva conclusione delle fasce di garanzia mattutine in molte città ha poi esteso i problemi alla circolazione dei mezzi pubblici locali, costringendo i cittadini a ricorrere a soluzioni alternative in un giorno già complesso per gli spostamenti.

Le ripercussioni più intense si sono registrate in Veneto, dove la mobilitazione – che ha assunto anche le caratteristiche di una protesta legata alla situazione a Gaza – ha ottenuto un’adesione massiccia. Nel veneziano, in particolare, si sono verificati disagi molto seri: a Mestre l’adesione ha raggiunto l’80%, mentre a Dolo sono rimasti fermi quattordici turni di autobus. Il ponte della Libertà, vitale collegamento tra Venezia e la terraferma, ha subito ingorghi prolungati a causa del massiccio ricorso all’auto privata da parte di chi temeva l’assenza dei mezzi pubblici.

La giornata di stop ha investito con forza anche il mondo dell’istruzione, con un “doppio sciopero” che ha portato alla sospensione delle lezioni e alla chiusura degli istituti in diverse città. Nel Bassanese, ad esempio, studenti e docenti sono scesi in piazza manifestando insieme, a dimostrazione di una partecipazione trasversale. Le università non sono state immuni da tensioni, con disordini scoppiati in alcuni atenei; a Venezia, un gruppo di studenti ha occupato l’università, lanciando accuse precise nei confronti del governo Meloni.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.