Napoli-Milan in tv, pronostici e arbitri: tutto sulla Supercoppa italiana
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Redazione Sport
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Il grande calcio, con il suo carico di fascino e tensioni, torna a splendere sulle reti Mediaset, che trasmetteranno in esclusiva le partite della Supercoppa Italiana, il primo trofeo della stagione da assegnare. A contenderselo, in un quadrangolare che si disputerà in Arabia Saudita, saranno le vincenti delle due semifinali in programma: si comincia giovedì 18 dicembre alle 20 con il match tra Napoli e Milan, una sfida dal sapore classico e dal valore assoluto, considerando che entrambe le formazioni, attualmente non ai massimi livelli in campionato, puntano sul torneo cenerentola per ridare slancio alla loro annata. Ad attenderne la vincente, il giorno dopo, ci sarà l’esito del secondo atto, quello tra Bologna e Inter, in calendario per venerdì 19 dicembre alla stessa ora, con la finalissima in programma lunedì successivo.
Le voci degli addetti ai lavori
Proprio sulle semifinali, e in particolare su quella d’esordio, si sono espressi alcuni noti opinionisti intervenuti al Podcast Numer1, svelando i loro pronostici spesso in netta contrapposizione. Ivan Zazzaroni, senza mezzi termini, ha indicato il Napoli come favorito, prevedendo una vittoria per 1-0 ai danni dei rossoneri. Sandro Sabatini, pur concordando sulla qualifica dei partenopei, ha invece ipotizzato una conclusione più sofferta, da risolversi soltanto dal dischetto degli undici metri. Controcorrente, come suo costume, si è mostrato Giuseppe Cruciani, il quale non solo ha dato il Milan vincente ai rigori, ma ha spinto il suo azzardo oltre, pronosticando una sconfitta anche per l’Inter contro il Bologna, squadra che, secondo le sue parole, potrebbe quindi approdare in finale.
L'uomo del fischietto e il ritorno di un big
A dirigere l’incontro tra Napoli e Milan, un compito di grande responsabilità affidato all’arbitro Luca Zufferli, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti di linea Imperiale e Rossi M. mentre al Var siederà Aureliano. Una designazione che mette sotto i riflettori il fischietto, chiamato a gestire una partita dall’equilibrio delicatissimo, dove ogni decisione potrebbe rivelarsi cruciale. Intanto, dalla parte napoletana arriva un segnale importante in vista dello scontro: Romelu Lukaku, dopo il lungo stop forzato da un grave problema muscolare occorsogli in estate, è stato convocato per la trasferta. Il suo ritorno, seppur probabilmente da panchina in un primo momento, rappresenta un’opzione in più di peso per l’allenatore Antonio Conte, soprattutto in una partita dove un episodio può cambiare tutto.
Il contesto e le attese
L’atmosfera che circonda l’evento è, com’è naturale, carica di aspettative. Le due squadre, reduci da percorsi in campionato non privi di difficoltà, cercano nella Supercoppa una rivincita e un punto di svolta. Il Napoli, con l’aggiunta potenziale di un attaccante di caratura internazionale come Lukaku, punta a sfruttare l’occasione per ritrovare quella continuità di risultati che gli è mancata. Il Milan, dal canto suo, affida le sue speranze alla regia esperta di Luka Modrić, centrocampista capace di dettare i tempi del gioco e di inventare la giocata decisiva. Lo scontro, dunque, si preannuncia come un duello tattico e psicologico, oltre che tecnico, con due allenatori chiamati a fare la differenza dalle panchine.




