Gerry Scotti e la ruota che gira, Liorni ancora in salita: gli ascolti tv del 1° agosto 2026

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il sabato sera, si sa, è il termometro del gradimento televisivo; e la serata del 1° agosto 2026, pur sospesa tra il pieno dell’estate e i primi rigurgiti di nuovi palinsesti, non ha fatto eccezione. Mentre le reti arrotolano i loro giochi e i loro varietà, la sfida più accesa, quella che tiene banco tra gli addetti ai lavori e i semplici appassionati di telecomando, si gioca tutta nella fascia dell’access prime time, dove il duello tra il simbolo di Canale 5 e il nuovo volto della Rai si fa sempre più serrato.

La sfida dell’access e il predominio di Gerry Scotti

Se c’è una certezza in questo agosto televisivo, è la tenacia del pubblico di Gerry Scotti. Il conduttore, storico uomo immagine del Biscione, con la sua "Ruota della Fortuna" sta letteralmente facendo il pieno di consensi, staccando nettamente il competitor diretto Marco Liorni, alle prese con "L'Eredità Summer" sul primo canale Rai. Liorni, subentrato nella conduzione del celebre quiz preserale, sembra arrancare in questa sfida estiva, faticando a costruire quello zoccolo duro di spettatori che invece il suo collega di Mediaset può dare per scontato.

La gara è impari, e i numeri, seppur parziali, raccontano di un pubblico che sembra preferire l’abbraccio rassicurante del gioco di Scotti, contro la ricerca di una nuova identità che il programma di Rai 1 sta ancora cercando di mettere a fuoco.

La prima serata, tra repliche e trionfi: Bonolis fa il botto

Spostando lo sguardo sulla prima serata, il quadro non cambia radicalmente, anzi. La vera notizia, se così si può definire, è il dominio incontrastato di Paolo Bonolis. La replica del suo "Ciao Darwin", in onda su Canale 5, ha infatti polverizzato la concorrenza, toccando il 18,5% di share.

Un risultato, questo, che assume i contorni di una piccola umiliazione per la dirigenza Rai, visto che sulla stessa fascia oraria Rai 1 proponeva "Sogno e Son Desto", un tributo a Massimo Ranieri con ospiti illustri che ne hanno condiviso il palco negli anni; il programma, pur di pregevole fattura, si è fermato al 10,8%, un distacco abissale che lascia poco spazio a interpretazioni. La replica dello show di Canale 5 si conferma così il re indiscusso dei sabati sera estivi, dimostrando che il fascino della macchina bonolisiana funziona anche a distanza di tempo, senza bisogno di inediti.

Il podio e la resistenza della soap opera

A completare il podio della serata, seppur a grande distanza dai primi due, troviamo un prodotto di genere completamente diverso, che dimostra quanto la serialità abbia ormai conquistato uno spazio trasversale. La soap opera "La Promessa", in onda su Rete 4, ha infatti racimolato un discreto seguito, piazzandosi al terzo posto e dimostrando che il pubblico, in assenza di grandi eventi, cerca storie lunghe e coinvolgenti.

Per il resto, sugli altri canali, c’è spazio per gli sportivi: su Rai 2, infatti, andavano in scena gli Europei di nuoto da Parigi, tra tuffi, nuoto artistico e le specialità del fondo, un evento che però non ha scalfito il predominio dell’intrattenimento leggero del principale competitor.

Il preserale è della Rai, ma è magra consolazione

C’è però un piccolo, parziale controcanto in questa dittatura Mediaset. Nella fascia preserale, quella che precede lo scontro tra i grandi giochi, è la Rai a potersi fregiare della vittoria. "Reazione a Catena", il programma condotto da Pino Insegno, ha infatti avuto la meglio su "The Wall", l’analogo prodotto di Canale 5.

Un successo, quello del preserale Rai, che però non basta a risollevare l’umore di viale Mazzini, visto che il vero botteghino rimane quello delle due ore successive, dove Bonolis e Scotti, ciascuno nel suo ruolo, continuano a macinare consensi e a dettare legge in un'estate che, televisivamente parlando, sembra avere già i suoi padrini.

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