Temu multata dall’Ue: 200 milioni per violazione del Digital Services Act
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Redazione Economia
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La Commissione europea ha inflitto a Temu una multa da 200 milioni di euro per violazione del Digital Services Act, il regolamento europeo che impone alle grandi piattaforme online obblighi più severi sulla sicurezza e sulla trasparenza dei servizi digitali.
Secondo Bruxelles, la piattaforma di e-commerce controllata da Pdd Holdings non avrebbe identificato, analizzato e valutato con sufficiente attenzione i rischi sistemici legati alla presenza di prodotti illegali o non conformi venduti online, con possibili conseguenze per i consumatori dell’Unione europea.
La decisione è stata annunciata giovedì 28 maggio 2026 e rappresenta finora la sanzione più elevata applicata nell’ambito del Dsa. borsaitaliana
Nel provvedimento, la Commissione europea sostiene che la valutazione dei rischi elaborata da Temu “sottovaluta i rischi concreti”, oltre a risultare “non fondata su prove solide” e priva di un’analisi esaustiva.
Le autorità europee contestano quindi alla piattaforma cinese di non aver rispettato gli obblighi previsti dal regolamento per le grandi aziende digitali operative nel mercato europeo.
Il Digital Services Act, entrato in vigore per le principali piattaforme nel 2023, impone infatti ai colossi dell’e-commerce e dei servizi online di monitorare e gestire in modo rigoroso i rischi sistemici connessi ai propri servizi, soprattutto quando possono incidere sulla sicurezza dei consumatori. borsaitaliana
La sanzione più alta applicata nell’ambito del Dsa
La multa da 200 milioni di euro supera anche la precedente sanzione da 120 milioni inflitta a X, il social controllato da Elon Musk, che fino a oggi rappresentava il caso più rilevante legato all’applicazione del Digital Services Act.
Bruxelles ha evidenziato come il provvedimento contro Temu sia collegato alla gestione dei rischi derivanti dalla diffusione di articoli illegali o non conformi all’interno della piattaforma, molto popolare in Europa grazie ai prezzi particolarmente bassi dei prodotti offerti.
L’attenzione della Commissione si è concentrata proprio sulla capacità dell’azienda di prevenire la presenza di merci considerate problematiche o potenzialmente dannose per gli utenti europei. borsaitaliana
Nel testo diffuso insieme all’annuncio della sanzione, la Commissione europea richiama direttamente gli obblighi previsti dal Dsa per le piattaforme di grandi dimensioni.
Le aziende devono individuare e affrontare in modo sistematico i rischi collegati ai propri servizi digitali, adottando misure adeguate per limitare la diffusione di contenuti o prodotti illegali.
Secondo Bruxelles, Temu non avrebbe dimostrato di aver effettuato un’analisi sufficientemente approfondita dei pericoli connessi alla vendita di determinati articoli sulla piattaforma, né di aver predisposto controlli adeguati rispetto alla portata del fenomeno. borsaitaliana
Il segnale politico e commerciale lanciato da Bruxelles
La decisione della Commissione europea arriva in un contesto di crescente attenzione nei confronti delle grandi piattaforme digitali internazionali e del rispetto delle regole europee sul commercio online.
Nella comunicazione diffusa da Bruxelles viene sottolineato anche il valore della capacità sanzionatoria dell’Unione europea nei confronti delle aziende che operano nel mercato comunitario.
Il riferimento riguarda in particolare la necessità di far rispettare le norme europee anche ai grandi gruppi internazionali attivi nel settore dell’e-commerce. borsaitaliana
Temu, diventata rapidamente una delle piattaforme più utilizzate grazie alla vendita di prodotti a basso costo, si trova ora davanti alla sanzione più pesante mai applicata nell’ambito del Digital Services Act.
La Commissione europea sostiene che la piattaforma non abbia affrontato con la necessaria diligenza i rischi sistemici legati ai prodotti illegali presenti online. Il provvedimento rafforza così il ruolo del Dsa come strumento centrale per il controllo delle grandi piattaforme digitali che operano all’interno dell’Unione europea. borsaitaliana




