Infermieri, 1 miliardo all'anno in più per incentivarli
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Salute
-
La proposta dell’assessore Donini al Parlamento prevede un incremento di 1 miliardo di euro all'anno per incentivare gli infermieri, una misura che potrebbe diventare una proposta di legge formale per la nuova Assemblea Legislativa di prossima elezione. L'obiettivo principale è arginare la carenza di infermieri, un problema che affligge gravemente il sistema sanitario italiano. Donini ha sottolineato la necessità di un nuovo corso di laurea magistrale in scienze infermieristiche ad indirizzo clinico, per formare professionisti altamente qualificati e pronti ad affrontare le sfide del settore.
Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha confermato che nella prossima legge di Bilancio sarà previsto l’ingresso lavorativo di personale sanitario, con un piano triennale di assunzioni che potrebbe coinvolgere tra le 30.000 e le 40.000 unità. Inoltre, è stato firmato un protocollo operativo per l’arrivo di infermieri dall’India, una misura volta a tamponare l'attuale carenza di personale. Questo accordo prevede l'arrivo di professionisti indiani che saranno fondamentali per il lancio della sanità territoriale e l’apertura di circa 1.400 strutture entro il 2026, finanziate dal Pnrr.
La situazione è particolarmente critica in regioni come il Piemonte e Torino, dove la carenza di medici e infermieri è acuta. L’assessore regionale Federico Riboldi ha annunciato l'intenzione di cercare personale sanitario anche in India, seguendo l'esempio di quanto accaduto durante la pandemia, quando medici cubani vennero in soccorso. La crisi sanitaria italiana è così grave che si è costretti a raschiare il barile, cercando soluzioni anche all'estero.
Inoltre, la carenza di personale sanitario non si limita solo agli infermieri, ma coinvolge anche i medici. La mancanza di migliaia di professionisti, stimata in circa 60.000 unità, mette a rischio la qualità delle cure offerte ai cittadini.




