Il Napoli punta deciso su Alisson Santos: riscatto già programmato per il 23enne brasiliano

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La vittoria ottenuta contro il Milan, quella che ha permesso ai partenopei di issarsi al secondo posto in classifica scavalcando i rossoneri, porta con sé un corollario di certezze che vanno ben oltre i tre punti conquistati sul campo. Se da un lato il gol di Politano ha consegnato l’intera posta in palio a una squadra che, nonostante i 7 punti di distacco dalla capolista Inter, non intende mollare la presa, dall’altro c’è un aspetto gestionale che conferma la bontà della linea intrapresa dalla società. Stiamo parlando del futuro di Alisson Santos, il talento brasiliano approdato in azzurro durante la sessione invernale di calciomercato, che non solo ha inciso nel match contro i ragazzi di Allegri, ma ha definitivamente convinto il club a investire su di lui in pianta stabile. Subentrato a gara in corso al posto del connazionale Giovane, il 23enne ex Sporting è stato l’artefice silenzioso dell’azione che ha poi portato alla rete decisiva, dimostrando ancora una volta quella capacità di “spaccare le partite” che già gli era valsa gli elogi degli addetti ai lavori.

La strategia del ds Manna e le cifre dell’operazione

A gettare luce sulle intenzioni della SSC Napoli ci ha pensato, come di consueto, Fabrizio Romano, il giornalista esperto di mercato che ha dettagliato la situazione sui suoi canali. Secondo quanto riportato, in casa Napoli non esiterebbe più alcun dubbio riguardo alla permanenza del calciatore; la dirigenza ha già programmato l’esercizio del diritto di riscatto che sarà formalizzato al termine della stagione. Un’operazione, quella portata a termine dal direttore sportivo Giovanni Manna, che Romano ha descritto come un vero e proprio colpo da intenditori, sottolineando anzi come qualcuno dovrebbe persino scusarsi con il dirigente per gli scetticismi iniziali. “Bisogna sapersi inventare qualcosa quando non si hanno le disponibilità economiche dei club inglesi o dei grandi colossi europei”, ha spiegato il giornalista, evidenziando come il Napoli abbia avuto l’intuizione giusta nel momento giusto, riuscendo a ottenere dallo Sporting Lisbona un via libera che altri club, anche tedeschi e della Premier League, non sono riusciti a strappare.

Numericamente, l’affare è destinato a rivelarsi una plusvalenza importante per le casse del club. Per riavere il cartellino del giocatore, il Napoli verserà nelle casse del club lusitano una cifra vicina ai 16,5 milioni di euro (o secondo altre fonti 15,5), una somma che va ad aggiungersi ai 3,5 milioni già corrisposti a gennaio per il prestito oneroso. Considerando l’impatto immediato del brasiliano, che non parte mai titolare ma che ogni volta che entra riesce a cambiare la velocità della manovra offensiva, il valore dell’investimento appare già oggi ampiamente giustificato. C’è poi un aspetto legato alla volontà del diretto interessato: il giocatore, che ha scelto Neymar come suo modello e che sogna un giorno la Seleçao, si trova benissimo all’ombra del Vesuvio e non vede l’ora di continuare la sua avventura in Italia.

L’impatto tattico e la gestione di Conte

L’elogio di Romano, che ha parlato di un “impatto brillante” e di un calciatore capace di produrre “fiammate” decisive, trova riscontro nelle scelte dell’allenatore. Nonostante il minutaggio da comprimario, Alisson Santos è riuscito a ritagliarsi un ruolo specifico nello scacchiere tattico di Antonio Conte. Il tecnico, notoriamente esigente, ha benedetto l’acquisto perché risponde a una precisa esigenza: quella di avere a disposizione un giocatore “di rottura”, capace cioè di saltare l’uomo e creare superiorità numerica in fase di possesso, un’abilità che mancava alla rosa nei mesi precedenti. Il gol di Politano contro il Milan è l’emblema di questa utilità: Santos avvia l’azione con una giocate in velocità sulla fascia, mette in crisi la retroguardia avversaria e permette al compagno di finalizzare. Un contributo che, sebbene non iscritto nel tabellino dei marcatori, pesa come un macigno sul risultato finale e, di riflesso, sulla classifica.

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