Sanremo Giovani, ultimo atto delle selezioni: Principe, Seltsam e Senza Cri conquistano la semifinale
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La fase clou delle qualificazioni per Sanremo Giovani, il talent show concepito come trampolino verso il palco dell'Ariston per le Nuove Proposte del Festival 2026, si è conclusa martedì 2 dicembre con l'ultima tornata di sfide dirette. Gianluca Gazzoli, dalla Sala A di via Asiago a Roma, ha condotto una serata decisiva, trasmessa in simulcast su Rai 2, Rai Radio2 e RaiPlay, che ha messo di fronte sei aspiranti in tre duelli musicali dall'esito imprevedibile. La commissione, composta da figure come Ema Stokholma, Carolina Rey, Manola Moslehi, Enrico Cremonesi e Daniele Battaglia, affiancata dai giurati non in video Carlo Conti e Claudio Fasulo, ha dovuto valutare proposte sonore particolarmente variegate, spaziando dal pop più immediato a soluzioni urbane e sperimentali, in un quadro che si è rivelato fra i più eterogenei dell'intera edizione.
I verdetti della serata e il percorso verso la semifinale
A superare il vaglio della giuria, in questa quarta e ultima puntata di selezione, sono stati Principe, Seltsam e Senza Cri, i quali vanno ad allargare il già nutrito gruppo di artisti che hanno ottenuto il pass per le prossime fasi. L'ultimo terzetto qualificato si unisce infatti agli otto nomi emersi nelle precedenti serate: Antonia, Angelica Bove, Cmqmartina, Caro Woe, La Messa, Nicolò Filippucci, Petit e Welo, portando così a undici il totale dei semifinalisti. La competizione, che ha visto confrontarsi in ordine Eyeline contro Principe, Seltsam contro Jeson e SenzaCri contro Occhi, ha dunque regalato momenti di tensione e performance studiate per colpire, con ciascuno degli artisti chiamato a dare il massimo per convincere una platea di esperti particolarmente attenta alla qualità compositiva e all'originalità della proposta.
Il ritiro a sorpresa e il quadro complessivo
La serata, però, è stata segnata anche da una decisione inattesa, che ha modificato il quadro dei qualificati senza però alterare il meccanismo previsto dal regolamento. Soap, uno degli artisti già ammessi alla semifinale in precedenza, ha infatti comunicato la propria rinuncia a proseguire il percorso, una scelta personale che non ha comportato l'attivazione di alcuna procedura di ripescaggio per gli eliminati. Tale dinamica, se da un lato riduce di un'unità il numero degli aspiranti alla vittoria finale, dall'altro conferma come il processo selettivo, pur serrato, rispetti le scelte individuali degli artisti, i quali si misurano con un'opportunità professionale di rilievo, ma anche con le pressioni e le valutazioni che un contesto così esposto inevitabilmente comporta.
Il percorso verso il Teatro Ariston
Con la chiusura di questa fase, il meccanismo di Sanremo Giovani entra dunque nel vivo, proiettando gli undici rimasti in corsa verso la semifinale, ultimo scoglio prima dell'agognata partecipazione al Festival di Sanremo 2026 nella categoria Nuove Proposte. Il talent, nel suo complesso, si conferma un osservatorio cruciale sulle tendenze della musica giovane italiana, capace di mescolare generi e linguaggi diversi, dal cantautorato più intimo alle sonorità da classifica, in un crogiolo dove il giudizio tecnico si intreccia con la ricerca del potenziale commerciale e artistico. Resta ora da attendere la prossima tappa, dove i selezionati dovranno dimostrare di avere la stoffa per reggere il confronto sul palco più importante della canzone italiana, quello dell'Ariston, per il quale il lavoro di scrematura operato in queste settimane si è rivelato meticoloso e severo.




