BasicNet si espande nel beachwear: acquisita Sundek per 33,5 milioni di euro
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Il gruppo BasicNet, quotato all’Euronext Milan e noto al pubblico per i marchi Kappa, Superga e K-Way, consolida la sua strategia di crescita attraverso acquisizioni mirate. Dopo essersi assicurato il controllo di Woolrich, la holding guidata da Lorenzo e Alessandro Boglione ha infatti siglato un accordo per rilevare l’intero pacchetto azionario di Kickoff S.p.A., la società controllata da Winnie Srl che detiene il marchio Sundek, storica icona del beachwear e della cultura surf. L’operazione, il cui enterprise value è stato fissato a 33,5 milioni di euro, rappresenta una mossa significativa nel panorama della moda per il tempo libero, permettendo a BasicNet di innestare un brand dal forte appeal stagionale nel proprio portafoglio multicanale. Il corrispettivo iniziale, al netto della posizione finanziaria, ammonterà a circa 10 milioni di euro, un esborso che sarà rettificato in base al calcolo definitivo del debito netto al momento del closing, previsto per la fine di dicembre.
La struttura dell'affare e il percorso di crescita
L’accordo, che segue una trattativa prolungata e culmina con l’acquisizione del 100% di Kickoff da Tiziano Sgarbi, si configura come un passo logico per il gruppo torinese, il quale punta a diversificare la propria offerta e a rafforzare la presenza in segmenti di mercato distintivi. Il meccanismo di pagamento, che prevede un importo iniziale di circa 10 milioni, lascia intendere come l’operazione sia strutturata con una componente azionaria, sebbene i dettagli tecnici non siano stati interamente divulgati. Ciò che emerge con chiarezza è l’intenzione di BasicNet di costruire un ecosistema di brand complementari, ciascuno con una precisa identità e un posizionamento di mercato radicato, come nel caso di Sundek, il cui nome è indissolubilmente legato al mondo del surf e della spiaggia. L’integrazione di un marchio dal such appeal stagionale promette, in prospettiva, di bilanciare il ciclo commerciale del gruppo.
Il contesto operativo e le ombre sulle precedenti acquisizioni
Questa espansione avviene in un momento delicato per il gruppo, chiamato a gestire le complessità derivate dalle acquisizioni precedenti. Proprio Woolrich, il brand di outdoor acquisito in precedenza, si trova al centro di una riorganizzazione che ha conseguenze dirette sul personale. L’azienda ha infatti comunicato la chiusura delle sedi amministrative di Bologna e Milano, chiedendo a 139 dipendenti – 109 nella città felsinea e 30 in quella meneghina – di trasferirsi nella nuova sede unificata di Torino entro il prossimo marzo. Una richiesta che, se non accettata, equivale di fatto a una dimissione, con tutto ciò che ne consegue in termini di perdita del posto e anche dei diritti a percepirne l’indennità di disoccupazione. Una situazione che getta un’ombra sulle dinamiche di integrazione post-acquisizione e che dimostra come il percorso di crescita di un gruppo attraverso operazioni di M&A non sia privo di criticità operative e sociali.
Le prospettive di un portafoglio in evoluzione
L’ingresso di Sundek nel paniere di BasicNet delinea quindi una strategia di portafoglio articolata, dove brand dall’eredità consolidata vengono gestiti in maniera coordinata per massimizzarne il potenziale. Il gruppo, il cui core business spazia dall’abbigliamento sportivo agli accessori per il tempo libero, dimostra di voler capitalizzare su identità forti e settoriali, puntando su un riconoscimento del marchio che va oltre la semplice notorietà per radicarsi in una specifica cultura di prodotto. L’operazione, una volta conclusa, consegnerà a BasicNet non solo un nuovo asset commerciale, ma anche una rinnovata sfida di gestione, nella quale l’equilibrio tra espansione e consolidamento interno rimarrà un fattore decisivo per il successo dell’intera manovra.




