Robinio Vaz, primo allenamento in giallorosso. L'attaccante: "Onore essere qui, Gasperini ha un calcio offensivo nel dna"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il giovane Robinio Vaz ha già indossato per la prima volta i colori giallorossi, immergendosi subito nell'atmosfera di Trigoria dopo l'ufficializzazione del suo arrivo, avvenuta soltanto ieri. Il francese, classe 2007, proveniente dal Marsiglia e forte di una doppia nazionalità, ha manifestato senza mezzi termini tutto il suo entusiasmo per questo nuovo capitolo della sua carriera, scegliendo di vestire la maglia numero 78. Un'esuberanza, la sua, che non si è limitata alle sole dichiarazioni ma che si è immediatamente tradotta in lavoro sul campo, come dimostrano le immagini diffuse dal club attraverso i propri canali.

Il debutto sul campo e le sensazioni del giorno dopo

Le prime impronte lasciate sul terreno di allenamento, quelle di un giovedì che segna l'inizio concreto dell'avventura romana, hanno un valore simbolico importante. Vaz, infatti, ha svolto integralmente la seduta con il resto del gruppo, un segnale chiaro della sua immediata disponibilità e della volontà di integrarsi al più presto nel meccanismo ideato dal tecnico. Un percorso di adattamento che, stando alle indicazioni provenienti dall'ambiente, potrebbe già portare i primi frutti utili in vista dell'impegno di domenica contro il Torino, una partita per la quale l'attaccante sembra volare verso una potenziale convocazione.

Le parole per il club e per Gasperini

"Un onore essere qui", ha esordito con enfasi il nuovo acquisto, parlando del progetto che lo attende. Le sue dichiarazioni, rilasciate al momento della presentazione, hanno messo in luce una precisa consapevolezza tecnica e una grande ammirazione per la figura che lo guiderà. "Gasperini è un allenatore che ha un calcio molto offensivo nel suo dna", ha specificato Vaz, aggiungendo come, da attaccante, si senta particolarmente contento di poter far parte della sua squadra e del suo disegno tattico, unendo in un unico slancio l'entusiasmo per il club e per le idee dell'allenatore.

Caratteristiche e prospettive di un profilo particolare

Dal punto di vista strettamente tecnico, si parla di un attaccante di piede destro, ben strutturato fisicamente con i suoi 185 centimetri di altezza, ma al tempo stesso dotato di una notevole agilità e di una velocità che lo rendono un elemento di rottura. La sua immediatezza nelle giocate, che si tratti di sponde per i compagni o di scatti repentini verso la profondità, lo contraddistingue come un giocatore risolutivo, che predilige muoversi negli spazi piuttosto che impegnarsi in lunghe conduzioni personali. Un profilo, il suo, che il tecnico dovrà ora amalgamare con il resto della rosa, mentre si attende l'arrivo anche di un altro rinforzo per il reparto offensivo, il cui annuncio da parte del club è previsto a brevissimo dopo la definizione di alcuni ultimi dettagli contrattuali.

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