Lione, il dopo-retrocessione: Kang nuova presidente, Textor lascia
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Redazione Sport
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L’Olympique Lione, travolto dalla retrocessione in Ligue 2 a causa di debiti che superano i 500 milioni di euro, affronta una svolta radicale nella sua struttura dirigenziale. John Textor, proprietario del club e figura centrale negli ultimi anni, ha annunciato le dimissioni da ogni ruolo operativo, compreso quello di membro del consiglio di amministrazione. A prendere il suo posto, in un passaggio di consegne che segna un precedente nella storia del club, è Michele Kang, già nel board dal 2023 e ora prima donna a ricoprire la carica di presidente.
La decisione arriva a una settimana dal verdetto della Ligue de Football Professionnel, che ha declassato il Lione per irregolarità finanziarie, nonostante il ricorso presentato dalla società. "Michele Kang è la scelta ideale per guidare l’OL nella fase successiva", ha dichiarato Textor, il quale, pur restando proprietario, ha preferito allontanarsi dalla gestione diretta. Le sue parole, tuttavia, non nascondono la gravità di un momento in cui il club, reduce da una stagione fallimentare sul campo e in tribunale, deve ripartire dalle fondamenta.
Accanto a Kang, salito alla ribalta per il suo ruolo nel mondo del calcio femminile statunitense, sarà Michael Gerlinger a ricoprire il ruolo di amministratore delegato. Un duo che dovrà gestire non solo la crisi economica, ma anche il ridimensionamento sportivo, con una squadra costretta a riorganizzarsi in seconda divisione dopo decenni in Ligue 1. La retrocessione, del resto, non è solo una questione di prestigio: pesa come un macigno sui bilanci, già compromessi da anni di gestioni discutibili.




