Mistero a Giulianova: Fabiana Piccioni rinvenuta priva di vita

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Giulianova, Teramo - Fabiana Piccioni, 46 anni, è stata trovata morta giovedì pomeriggio nelle campagne di Giulianova, con il corpo parzialmente carbonizzato. L'autopsia, eseguita presso l'ospedale di Teramo su disposizione della procura, ha rivelato che la donna è deceduta a causa di un arresto cardiocircolatorio, probabilmente provocato da un mix di alcol e droghe, in particolare cocaina e oppiacei. Non sono stati riscontrati segni di violenza sul corpo e nei polmoni non è stato trovato fumo, il che indica che qualcuno ha cercato di bruciare il corpo post mortem.

Fabiana si era allontanata volontariamente da casa una settimana prima del ritrovamento del corpo. Le indagini si concentrano ora sull'uso di sostanze stupefacenti e su una possibile overdose. Gli investigatori stanno cercando di capire dove siano avvenuti i fatti, chi fosse presente e chi abbia tentato di occultare il cadavere cercando di bruciarlo.

Le prime informazioni trapelate circa gli esiti dell'autopsia, eseguita dal medico legale Antonio Tombolini, confermano che la donna è morta per un arresto cardiocircolatorio, probabilmente causato da un cocktail di droghe. Non sono stati rinvenuti segni di violenza e nei polmoni non c'era fumo, il che significa che qualcuno ha cercato di dar fuoco al corpo post mortem.

La procura di Teramo ha disposto ulteriori accertamenti per chiarire le circostanze della morte di Fabiana Piccioni e per individuare eventuali responsabilità.

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