Venezia, tre giovani cadono in un rio: muore ventenne

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Tre giovani cadono in un rio a Venezia all’alba e uno di loro, un ventenne, muore annegato dopo essere scomparso in acqua nel sestiere di San Polo. L’episodio si è verificato tra le 5.20 e le 5.30, in pieno centro storico, in una zona attraversata da calli strette e canali poco illuminati nelle prime ore del mattino. Due ragazzi sono stati tratti in salvo, mentre per il terzo non c’è stato nulla da fare: il corpo è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco dopo oltre un’ora di ricerche, intorno alle 7.15, davanti alla caserma della guardia di finanza.

Intervento dei soccorsi e recupero del corpo

La macchina dei soccorsi si è attivata rapidamente dopo l’allarme lanciato da chi ha udito le grida provenire dal rio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con i sommozzatori, i carabinieri e il personale del Suem 118. Le operazioni si sono concentrate nella zona che costeggia corte Amaltea, dove il giovane è stato visto per l’ultima volta prima di scomparire nell’acqua scura. I due amici sono stati recuperati in tempi brevi, ma per il terzo la ricerca si è protratta a lungo, complicata dalla visibilità ridotta e dalla conformazione del canale.

Quando il corpo è stato individuato e riportato in superficie, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. L’intervento si è concluso con il recupero della salma, poi affidata alle autorità per gli accertamenti di rito. L’area è rimasta presidiata per consentire i rilievi e ricostruire con precisione quanto accaduto nei minuti precedenti alla caduta in acqua.

Testimonianze e dinamica ancora da chiarire

Alcuni testimoni hanno riferito di aver sentito urla improvvise rompere il silenzio dell’alba, seguite da richieste di aiuto provenienti dal canale. Una coppia di turisti avrebbe assistito alla scena e tentato di intervenire senza riuscire a raggiungere il giovane in difficoltà. Una donna, svegliata dai rumori provenienti dall’esterno, ha dato l’allarme contribuendo a far scattare i soccorsi in pochi minuti. La sequenza degli eventi resta tuttavia da definire con esattezza.

Gli investigatori stanno raccogliendo elementi utili per chiarire la dinamica, valutando diverse ipotesi. Tra queste, la possibile perdita di equilibrio lungo la riva del rio o la scarsa visibilità che caratterizza quelle ore della giornata. Non si esclude che i tre giovani possano essere finiti in acqua in modo accidentale, ma saranno gli accertamenti a stabilire con precisione le cause della caduta.

Identità della vittima e accertamenti in corso

La vittima non aveva documenti al momento del recupero e la sua identità non è stata ancora confermata ufficialmente. Dalle prime verifiche emerge l’ipotesi che si tratti di un giovane di circa vent’anni, probabilmente straniero. Le autorità stanno lavorando per risalire con certezza all’identità attraverso ulteriori controlli e confronti. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per eventuali esami.

Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda, inclusi i movimenti dei tre giovani nelle ore precedenti all’incidente. L’area di San Polo, già teatro di altri episodi simili, presenta tratti di canale senza protezioni, dove il rischio di caduta può aumentare in condizioni di buio o scarsa attenzione. Gli elementi raccolti nelle prossime ore saranno determinanti per ricostruire in modo completo quanto accaduto.

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