Verona e Genoa si annullano, il Bentegodi finisce 0-0

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un pari che sa di mezza vittoria per il Verona, ma anche di occasione mancata. Al Bentegodi, contro il Genoa, i gialloblù hanno cercato con maggiore convinzione i tre punti, soprattutto nella ripresa, senza però riuscire a scalfire una difesa rossoblù ben organizzata e un Leali attento tra i pali. Il portiere grigio, deviando su un palo un tentativo fortunoso di Masini e neutralizzando altre incursioni, ha contribuito a mantenere inviolata la sua porta, regalando alla sua squadra un punto che, seppur utile, lascia qualche rimpianto in casa scaligera.

Quello di ieri è il terzo pareggio consecutivo per la formazione di Zanetti, che però consolida una serie positiva: nelle ultime quattro partite, infatti, il Verona ha incassato solo due reti, dimostrando una solidità difensiva che, unita ai sei punti raccolti nello stesso periodo, allontana sempre di più lo spettro della retrocessione. Con questo risultato, i veneti salgono a +8 dalla terzultima posizione, mentre il Genoa, ormai quasi al sicuro, raggiunge i 39 punti, +15 sulla zona critica.

La partita, nel complesso, ha offerto poche emozioni. Il primo tempo è trascorso senza scossoni, con l’unica vera occasione firmata da Mosquera, la cui conclusione non ha trovato però la via del gol. Nella seconda frazione, il Verona ha alzato il ritmo, creando almeno quattro situazioni pericolose, ma senza la freddezza necessaria per concretizzare. Oltre al palo colpito da Masini, sono arrivate altre combinazioni offensive che, seppur ben costruite, si sono scontrate con la disciplina tattica degli avversari e con l’efficacia di Leali.

Assenti importanti per i padroni di casa, come Tengstedt, e qualche affaticamento in mezzo al campo – Suslov e Serdar non ancora al top – hanno limitato le alternative in attacco, costringendo Zanetti a puntare su Bernede alle spalle della coppia Sarr-Mosquera. Una scelta che, pur non producendo gol, ha garantito equilibrio e qualche spunto interessante.

Per il Genoa, invece, la partita è stata soprattutto una questione di ordine e pazienza. Senza strafare, i rossoblù hanno gestito gli spazi, evitando di esporsi troppo e contando sulla compattezza della retroguardia. Un approccio prudente, dettato anche dalla consapevolezza di poter contare su un margine di sicurezza in classifica, che ha permesso loro di tornare a casa con un punto senza troppi patemi.

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