De Zerbi esplode dopo il Real Madrid-Marsiglia: "Quel rigore è una vergogna"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'esordio in Champions League del Marsiglia di Roberto De Zerbi si è trasformato in una notte di rabbia e polemiche, nonostante la prestazione di altissimo livello offerta dalla sua squadra al Santiago Bernabéu. Sconfitti per 2-1 dai padroni di casa del Real Madrid, gli uomini di De Zerbi – che erano passati in vantaggio nel primo tempo con una rete di Timothy Weah – sono stati rimontati da una doppietta di Kylian Mbappé, autoretico su calcio di rigore in entrambi i casi.

È proprio sull’arbitraggio, e in particolare sulla concessione del secondo penalty, che si è scatenata l’ira del tecnico italiano nel corso della conferenza stampa post-incontro. "Il secondo rigore concesso al Real è ingiustificabile, è semplicemente vergognoso", ha dichiarato De Zerbi con toni durissimi, aggiungendo di aver percepito un clima favorevole ai blancos già nei giorni precedenti la partita. "Lo avrei detto anche se fosse stato assegnato a mio favore, è incredibile. Non è mai rigore", ha insistito, lasciando intendere, senza mezzi termini, che il peso della società madrilena possa influenzare le decisioni arbitrali.

Nonostante il risentimento per le decisioni dell’arbitro, l’allenatore ha comunque voluto ammettere che i suoi calciatori non hanno espresso il massimo delle loro potenzialità. "Ho una squadra molto forte", ha precisato, "che però stasera ha giocato al di sotto delle sue possibilità per una serie di ragioni". Una sconfitta, dunque, che brucia doppiamente per le circostanze controverse e per la consapevolezza di aver lasciato sul campo qualcosa in meno del previsto.

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