Manifestazioni per la pace in Varese
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Redazione Interno
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In centro a Varese, un presidio ha richiamato l'attenzione sulla crescente repressione degli studenti e delle manifestazioni davanti alle sedi Rai. Giuseppe Musolino, attivista per i diritti civili e uno degli organizzatori, ha sottolineato l'importanza di queste manifestazioni non solo a Varese, ma in tutto il paese.
La mobilitazione per la pace
La manifestazione-presidio si è svolta in piazza del Podestà, dove si sono radunati i sostenitori dei movimenti "no alla guerra" e "stop alle armi". L'obiettivo era sensibilizzare l'opinione pubblica sull'escalation di conflitti nel mondo e sui temi "caldi" che riguardano la pace.
Due cortei in centro città
Sabato, due cortei molto partecipati si sono svolti in centro città. Il primo era dedicato all'Ucraina, a due anni dall'invasione russa, mentre il secondo sosteneva la Palestina. In particolare, la manifestazione per chiedere il "cessate il fuoco" a Gaza, indetta dai sindacati di base a livello nazionale, ha suscitato molta attenzione.
Un monumento alla pace
A Merate, il Comitato Civico Ambiente e il Comitato Attuare la Costituzione hanno accolto l'appello delle Associazioni Europe for Peace ed AssisiPaceGiusta. In occasione del secondo anniversario dell'invasione dell'Ucraina, hanno ribadito il loro rifiuto di tutte le guerre e hanno chiesto il cessate il fuoco in Ucraina e in Palestina. Nel giardino della memoria è stato eretto un monumento alla pace, un simbolo tangibile del loro impegno per un mondo senza guerre.




