TuttoFood 2025, a Rho Fiera Milano il futuro del cibo tra tendenze e territori

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Dal 5 all’8 maggio, Rho Fiera Milano si trasforma nell’epicentro globale dell’agroalimentare, accogliendo oltre 90mila visitatori professionali e 3mila buyer internazionali provenienti da più di 70 Paesi. L’evento, organizzato da Fiere di Parma, non è solo una vetrina per le novità del settore, ma un osservatorio privilegiato sulle dinamiche che stanno ridefinendo il rapporto tra cibo, economia e cultura. Con circa 5mila espositori, le centinaia di lanci annunciati tracciano un quadro delle tendenze che vanno ben oltre il semplice consumo, riflettendo un fenomeno ormai radicato nella sociologia dei mercati e nelle politiche industriali.

Tra gli stand, le eccellenze lombarde occupano un posto di rilievo, in particolare quelle legate ai territori coinvolti nelle prossime Olimpiadi invernali del 2026. La Valtellina, con i suoi prodotti dop e igp, sarà protagonista di una masterclass organizzata per mercoledì, mentre il pavese porta in fiera quattro aziende – insieme ad altre provenienti da Mantova e Cremona – che rappresentano un comparto variegato, dal riso agli snack. Un’occasione di networking strategico, ma anche un’ulteriore prova di come il food sia diventato un volano per economie locali spesso poco visibili sui grandi scenari.

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