Iddu di Grassadonia e Piazza vince il Premio Francesco Pasinetti alla Mostra del Cinema di Venezia
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il film "Iddu" di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza ha conquistato il Premio Francesco Pasinetti 2024 per il miglior film italiano alla 81a Mostra del Cinema di Venezia. Questo riconoscimento, assegnato dai Giornalisti Cinematografici Italiani (Sngci), premia un'opera che si distingue per il suo impegno civile e la sua capacità di raccontare una storia complessa con un approccio narrativo unico.
"Iddu" si basa sulla figura di Matteo Messina Denaro, uno dei boss più noti di Cosa Nostra, arrestato nel gennaio 2023 dopo trent'anni di latitanza. Il film, interpretato da Elio Germano, non si limita a una semplice cronaca dei fatti, ma sceglie la via dell'apologo grottesco per esplorare il lato oscuro e paradossale della mafia siciliana. Grassadonia e Piazza avvisano fin dai titoli di testa che "la realtà è un punto di partenza, non una destinazione", sottolineando così l'intento di andare oltre la mera rappresentazione dei fatti.
La scelta di raccontare la storia di Messina Denaro attraverso un registro grottesco permette di mettere in luce le contraddizioni e le ambiguità di un personaggio che, pur essendo un criminale spietato, ha saputo costruire intorno a sé un'aura quasi mitologica. Elio Germano, nei panni del boss, offre una performance intensa e sfaccettata, capace di restituire la complessità di un uomo che si vantava di poter riempire un cimitero privato con le sue vittime.
Il film si inserisce in una tradizione cinematografica italiana che ha spesso utilizzato il grottesco per affrontare temi sociali e politici.




