Protesta studentesca a Imperia per le dichiarazioni sessiste del preside

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Centinaia di studenti dell'istituto Vieusseux di Imperia hanno manifestato contro il preside Paolo Auricchia, chiedendo le sue dimissioni. La protesta è stata scatenata da un post pubblicato dal preside sui social, ritenuto sessista, indirizzato a una guardialinee vittima di un incidente durante il lavoro.

Il post controverso

Auricchia ha scritto sul suo profilo social "non sarebbe successo se fosse stata a casa a fare le taglielle", riferendosi all'incidente accorso alla guardialinee che, durante il suo lavoro, è andata a sbattere contro una telecamera e, a causa delle ferite riportate, ha dovuto lasciare il campo. Questa frase ha scatenato una valanga di polemiche.

La risposta del preside

Il preside ha risposto alle critiche dicendo: "Sono qua assolutamente per scusarmi verso coloro che si siano sentiti offesi ma la bufera che ne è scaturita è una cosa assolutamente disdicevole". Nonostante le sue scuse, gli studenti continuano a chiedere le sue dimissioni.

La protesta degli studenti

Cinquecento studenti e studentesse si sono radunati in piazza a Imperia per chiedere le dimissioni del preside Auricchia, a seguito delle sue dichiarazioni sessiste e patriarcali. Il corteo, partito da piazza Roma, è arrivato per l’ora di pranzo in piazza della Vittoria. Anna Vianello, della Rete degli Studenti Medi di Imperia, ha commentato: "La grande partecipazione studentesca di oggi è il segnale che la comunità studentesca imperiese vuole dare per esprimere la sua più totale contrarietà a un sistema patriarcale che viene perorato all’interno dell’istituzione scolastica".

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