Bonus casa ed ecobonus, online il nuovo portale Enea per le comunicazioni 2025
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Redazione Economia
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Dopo un periodo di attesa che aveva generato non poche incertezze tra contribuenti e professionisti, è finalmente operativo il portale bonusfiscali.enea.it, dedicato alla trasmissione dei dati relativi agli interventi che beneficiano delle detrazioni fiscali per l’ecobonus e il bonus casa. La piattaforma, gestita dall’Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, è stata resa accessibile a partire dal 30 giugno 2025, offrendo così un canale ufficiale per l’invio delle informazioni necessarie a ottenere le agevolazioni previste dalla legge.
La tempistica per le comunicazioni è stretta: chi ha concluso i lavori tra il primo gennaio e il 30 giugno 2025 ha a disposizione 90 giorni dalla pubblicazione del sito, con scadenza fissata al 29 settembre. Un dettaglio non trascurabile, considerando che il ritardo nell’attivazione del portale aveva sollevato dubbi sull’effettiva possibilità di rispettare i termini. L’accesso al sistema, come già avvenuto in passato, è consentito esclusivamente tramite SPID o CIE, garantendo così un livello elevato di sicurezza nella trasmissione dei dati sensibili.
Le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025, del resto, non riguardano solo gli aspetti procedurali. Il legislatore ha infatti rivisto le aliquote delle detrazioni, privilegiando gli interventi effettuati sull’abitazione principale, sia essa posseduta in proprietà o in usufrutto. Per le spese sostenute nel corso di quest’anno, la detrazione potenziata raggiunge il 50% – contro il 36% previsto dalla misura ordinaria – mentre per il biennio 2026-2027 scenderà al 36%, sostituendo il precedente 30%. Una modifica significativa, che mira a incentivare gli interventi di riqualificazione energetica e antisismica, senza però estendere i benefici oltre i confini della prima casa.
A chiarire ulteriormente le regole del gioco è intervenuta l’Agenzia delle Entrate, che con la circolare n. 8/E ha fornito indicazioni precise sull’applicazione delle nuove norme. Tra i punti affrontati, spicca la definizione degli interventi agevolabili, già disciplinati dalla legge 296/2006 e dall’articolo 14 del decreto legge 63/2013 per quanto riguarda l’ecobonus. Restano invece invariati i requisiti per accedere al bonus casa ordinario, che continua a rappresentare un’opzione vantaggiosa per chi intende migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione.




