Scontro mortale ad Arignano tra un'auto e uno scuolabus, l'assessore Gabusi esprime cordoglio
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Redazione Interno
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Un violento schianto, avvenuto nelle prime ore della mattinata all'ingresso di Arignano, nel torinese, ha posto fine alla vita del conducente di un'autovettura e ha gettato nel panico un intero scuolabus, i cui giovani occupanti, seppur senza conseguenze gravi, hanno vissuto momenti di intensa paura. L'incidente, che ha visto coinvolta una Bmw, la quale avrebbe invaso la corsia opposta, e il pullman che trasportava studenti verso l'istituto tecnico di Chieri, ha richiamato sul posto un consistente spiegamento di soccorsi, dai mezzi del 118 dell'Azienda zero ai Vigili del fuoco dei comandi di Torino e Asti, i quali hanno prestato le prime cure ai venti ragazzi che hanno riportato lievi ferite.
Le parole dell'assessore ai Trasporti
Sull'accaduto è intervenuto l'assessore regionale ai Trasporti, Marco Gabusi, il quale, attraverso un messaggio, ha voluto esprimere «il più profondo cordoglio alla famiglia della vittima» e la sua «sincera vicinanza ai ragazzi e all’autista coinvolti in quei momenti di grande paura». Gabusi ha poi aggiunto che, sebbene «le forze dell’ordine stiano svolgendo le opportune indagini per accertare con precisione la dinamica dei fatti, resta il dolore per una vita spezzata e per il grande spavento vissuto da tanti giovani studenti».
La dinamica dello schianto
La ricostruzione preliminare dei fatti indica che l'automobilista, alla guida della propria vettura, abbia perso il controllo del mezzo finendo per invadere la carreggiata su cui viaggiava lo scuolabus, partito da Castelnuovo Don Bosco. L'autista del pullman, secondo quanto si apprende, nel tentativo estremo di evitare o almeno attenuare la collisione, avrebbe sterzato bruscamente, una manovra che, se non è riuscita a scongiurare l'impatto, ha probabilmente contenuto le conseguenze per i passeggeri a bordo. Dei cinquanta studenti presenti, infatti, una ventina hanno riportato esclusivamente contusioni, mentre alcuni di loro sono stati condotti in ospedale a Chieri per gli accertamenti del caso, tutti con prognosi rassicuranti.
Le indagini in corso
Le autorità competenti sono ora impegnate a definire con esattezza le cause che hanno portato al tragico episodio, esaminando ogni elemento utile a comprendere la sequenza degli eventi. L'attenzione si concentra, com'è ovvio, sulle ragioni che hanno condotto l'auto a sconfinare nella corsia di marcia opposta, un fatto le cui motivazioni, al momento, non sono state ancora chiarite. L'assessore Gabusi, nel suo intervento, ha colto l'occasione per sottolineare come simili eventi impongano una riflessione sulla sicurezza stradale, affermando che l'incidente «ci invita a rendere sempre più sicure le nostre strade», un monito che risuona con particolare forza dopo una mattinata segnata dalla perdita di una vita umana.




