Parma, caccia al nuovo tecnico: in lizza Gilardino e D'Aversa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La panchina del Parma è di nuovo vacante. La società emiliana ha ufficializzato la risoluzione consensuale del contratto con Carlos Cuesta, ponendo fine a un rapporto durato poco più di un anno. La decisione, maturata al termine di un confronto interno, è stata comunicata attraverso una nota ufficiale nella quale il club spiega che «sono venute a mancare le condizioni necessarie affinché si potesse proseguire il lavoro intrapreso».

Cuesta, che nella scorsa stagione aveva centrato la salvezza, lascia i ducali dopo un avvio di campionato caratterizzato da quattro punti raccolti in cinque giornate, con una sola vittoria conquistata prima della sosta per le nazionali.

Il saluto di Cuesta e il quadro delle panchine saltate

Poco dopo l'annuncio, lo stesso tecnico spagnolo ha affidato ai social un messaggio di commiato, nel quale ha spiegato di aver dato «tutto me stesso, fino all'ultimo giorno» e di ritenere che non sussistano più le condizioni per proseguire il percorso. La separazione, definita consensuale, ha fatto seguito a una serie di incomprensioni sulle strategie di sviluppo del progetto sportivo, come si legge nella nota diffusa dal club.

Con l'addio di Cuesta sale a tre il numero di panchine cambiate in Serie A dall'inizio della stagione, dopo i casi che avevano riguardato Fiorentina e Bologna.

D'Aversa e Gilardino: due profili legati alla storia recente del club

Per la successione, i nomi in pole secondo le indiscrezioni riportate da Sky Sport sono quelli di Roberto D'Aversa e Alberto Gilardino, entrambi legati al Parma per trascorsi significativi. D'Aversa, cinquantunenne, ha guidato i crociati dal dicembre del 2016 al 2020, accompagnando la squadra dalla Serie C alla Serie A e ottenendo due promozioni consecutive, prima di fare ritorno sulla panchina emiliana nel gennaio del 2021 per un breve secondo mandato conclusosi con la retrocessione.

La sua ultima esperienza risale alla stagione appena terminata sulla panchina del Torino, dove era subentrato a febbraio con un contratto fino al giugno successivo.

L'ipotesi Gilardino e il nodo dell'ultima stagione

Gilardino, dal canto suo, rappresenta un nome molto noto a Parma per via del suo passato da calciatore: ha vestito la maglia ducale dal 2002 al 2005, mettendo a segno cinquanta reti complessive. Da allenatore, il tecnico biellese ha costruito la sua carriera partendo dalle categorie inferiori, con esperienze alla Pro Vercelli e al Siena, prima di guidare il Genoa dal dicembre del 2022 al novembre del 2024, centrando la promozione in Serie A e ottenendo una salvezza nella stagione successiva.

La sua ultima avventura risale alla scorsa annata sulla panchina del Pisa, conclusasi con l'esonero nel febbraio del 2026.

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