Cuesta e Parma si dividono dopo cinque giornate: decisione condivisa e panchina da rifare

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Redazione Salute Redazione Salute   -   La vittoria sul Genoa sembrava aver consolidato la panchina di Carlos Cuesta e invece, una settimana dopo, le strade del tecnico spagnolo e del Parma si dividono. Con una nota il club ducale parla di «decisione condivisa» spiegando che «a seguito di un confronto interno tra società e allenatore, si è convenuto che non vi erano più i presupposti tra le parti per proseguire il rapporto professionale, in particolare in merito allo sviluppo del progetto sportivo».

Il comunicato e le parole del tecnico

Sono venute a mancare, si legge ancora nella nota, «le condizioni necessarie affinché si potesse proseguire il lavoro intrapreso» e si è giunti a questa «decisione condivisa». La seduta di allenamento di lunedì 28 settembre sarà affidata allo staff tecnico del club, in attesa di sviluppi sulla nuova guida tecnica.

Il tecnico spagnolo, dal canto suo, ha salutato sui social: «Ho dato tutto me stesso», ringraziando società, tifosi e giocatori, ai quali ha dedicato un «siamo stati una famiglia», confermando che «purtroppo non ci sono più le condizioni per proseguire».

Un addio maturato in estate

L'addio arriva dopo cinque giornate di Serie A, con il Parma fermo a quattro punti e tredicesimo in classifica. La separazione, ufficializzata il 27 settembre 2026, era nell'aria da settimane: già in estate erano emerse voci di un possibile divorzio, nonostante la salvezza tranquilla conquistata nella stagione precedente. Diversità di vedute, a quanto pare: da un lato un tecnico spagnolo atipico e pragmatico, dall'altro un club che da due anni schiera la rosa più giovane del campionato e chiede un salto di qualità sul piano del gioco.

I nomi per la panchina

Il Parma si è messo immediatamente al lavoro per individuare il sostituto. Tra i nomi accostati alla panchina gialloblù ci sono Roberto D'Aversa, che sarebbe un ritorno in un ambiente che conosce bene dopo l'esperienza al Torino, e Alberto Gilardino, che nel Parma è cresciuto da giocatore e cerca una nuova opportunità dopo la difficile esperienza a Pisa. Nelle prossime ore è previsto un contatto tra l'ex attaccante e il presidente Kyle Krause: se le parti troveranno l'intesa, Gilardino procederà con la risoluzione contrattuale con il club toscano.

La terza panchina che salta

Si tratta della terza panchina che salta in Serie A nelle prime cinque giornate, dopo i due esoneri decisamente meno sorprendenti di Fabio Grosso a Firenze e di Domenico Tedesco a Bologna. Il Parma, dopo la sosta per le nazionali, ripartirà con una situazione tecnica completamente nuova: la prossima partita è in programma a San Siro contro l'Inter campione d'Italia.

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