Parma, Cuesta lascia la panchina dopo la vittoria sul Genoa: è rottura consensuale

Parma, Cuesta lascia la panchina dopo la vittoria sul Genoa: è rottura consensuale
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Redazione Sport Redazione Sport   -   La vittoria sul Genoa, arrivata appena sette giorni fa, sembrava aver messo al sicuro la panchina di Carlos Cuesta. Invece, con un fulmine a ciel sereno, il Parma ha comunicato che il tecnico spagnolo non è più l’allenatore della prima squadra maschile. La separazione, maturata durante la sosta per le nazionali, arriva al termine di un confronto interno tra la società e il tecnico, al quale ha preso parte in prima persona anche l’amministratore delegato Federico Cherubini.

La nota del club e le ragioni della rottura

A spiegare i contorni della decisione è stata la stessa società emiliana attraverso un comunicato ufficiale. «A seguito di un confronto interno tra società e allenatore, si è convenuto che non vi erano più i presupposti tra le parti per proseguire il rapporto professionale, in particolare in merito allo sviluppo del progetto sportivo», si legge nella nota diffusa dal Parma. Il club ha poi aggiunto che «sono venute a mancare, infatti, le condizioni necessarie affinché si potesse proseguire il lavoro intrapreso e si è giunti a questa decisione condivisa».

Dietro la formula della risoluzione consensuale si nasconde una frattura che, secondo quanto filtrato dalle indiscrezioni, riguarderebbe la gestione di alcune questioni di campo e la distanza di vedute sulla costruzione della rosa rispetto alle strategie inizialmente concordate con la dirigenza.

L’immediato futuro e la questione del nuovo tecnico

Nell’immediato, la squadra tornerà ad allenarsi sotto la guida dello staff tecnico del club, in attesa di sciogliere il nodo legato alla nuova guida. La pausa per gli impegni delle nazionali offre alla dirigenza il tempo necessario per completare il passaggio di consegne senza dover affrontare un impegno ufficiale imminente. Il profilo in cima alla lista dei desideri della società sarebbe quello di Alberto Gilardino, già accostato alla panchina gialloblù in passato.

L’ex tecnico del Genoa, attualmente sotto contratto con il Pisa, rappresenterebbe la prima scelta per raccogliere l’eredità dello spagnolo, ma prima di poter firmare con il Parma dovrebbe risolvere il proprio rapporto con il club toscano. Un’altra pista porta a Roberto D’Aversa, che conosce già l’ambiente avendo allenato i crociati in passato.

Un cambio che pesa sul quadro della Serie A

Quello del Parma è il terzo avvicendamento in panchina in questa giovane stagione di Serie A, dopo quelli che hanno riguardato Fiorentina e Bologna. La società ducale, guidata dal presidente Kyle J. Krause e dall’amministratore delegato Federico Cherubini, ha ringraziato Cuesta e il suo staff «per questi mesi di lavoro, impegno e dedizione dimostrati ogni giorno».

Il tecnico spagnolo, arrivato in Emilia con un profilo giovane e una forte impronta internazionale maturata nello staff dell’Arsenal, lascia il Parma dopo aver centrato la salvezza con anticipo nella scorsa stagione e aver raccolto quattro punti in questo avvio di campionato, frutto del pareggio interno con il Monza e del successo sul Genoa. La sua avventura in Serie A si interrompe bruscamente, a dispetto di una classifica che, con la vittoria nell’ultimo turno prima della sosta, sembrava aver allontanato le nubi.

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