Il caldo anticipa l’estate, poi da domenica temporali e grandine al nord

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   L’alta pressione, dopo giorni di maltempo e di temperature scese sotto la media stagionale a causa di un vortice depressionario che ha insistito sul Mediterraneo, sta infine riconquistando il territorio italiano. E lo fa già a partire da venerdì, giorno in cui l’anticiclone inizierà a rimontare deciso su gran parte della Penisola, portando con sé un cielo più sereno e un progressivo rialzo dei valori termici. Un cambiamento, questo, che si farà sentire soprattutto durante la giornata di sabato 18 aprile, quando le massime potranno raggiungere punte di 25-26 gradi, regalando un assaggio d’estate in netto anticipo rispetto al calendario.

Instabilità residua al sud, miglioramento altrove

Giovedì 16, l’ultimo giorno con una certa variabilità, si presenterà ancora a tratti instabile tra la Sicilia e la Calabria – dove qualche residuo fenomeno non si esclude – mentre sul resto d’Italia, salvo la consueta variabilità diurna sui rilievi, il tempo tenderà a migliorare. Venerdì 17, poi, il quadro diventa più netto: residua variabilità solo all’estremo sud, con qualche addensamento pomeridiano sulle zone interne appenniniche, ma altrove il sole sarà prevalente e le temperature inizieranno a salire in modo più deciso. Il rialzo termico, favorito dall’allontanamento del vortice verso est, riporterà così i valori oltre la media del periodo, con picchi locali già attorno ai 24-25 gradi entro sabato.

Un weekend diviso a metà tra caldo e violenti temporali

Il prossimo fine settimana, quello del 18 e 19 aprile, si annuncia tuttavia spaccato in due. Sabato, grazie all’anticiclone, avremo la fase più stabile e mite: tanto sole, aria quasi estiva e temperature decisamente sopra la norma, specialmente sulle regioni centrali e sul versante tirrenico. Ma questa parentesi di bel tempo, occorre sottolinearlo, avrà le ore contate. Già nella giornata di domenica, infatti, un fronte temporalesco – in discesa dal nord Europa – irromperà sull’Italia, colpendo in particolare le regioni settentrionali. Le precipitazioni potranno essere intense, con rischio di grandine e locali colpi di vento, mentre al centro-sud la situazione apparirà più incerta e tutta da monitorare.

L’incognita sulla seconda parte del weekend e il rischio grandine

Proprio la dinamica di domenica rappresenta al momento l’elemento di maggiore incertezza nei modelli previsionali. L’evoluzione, infatti, è ancora in fase di valutazione: non è chiaro con esattezza quanto il fronte riuscirà a penetrare verso sud né l’intensità esatta dei fenomeni. Quel che è certo, per gli esperti, è che al nord la domenica sarà segnata da un brusco stop al clima quasi estivo, con un netto peggioramento che porterà pioggia, rovesci e grandinate. Una sventagliata temporalesca, insomma, capace di interrompere in modo secco quel tepore anomalo che, solo ventiquattr’ore prima, avrà fatto credere a molti che l’estate fosse ormai alle porte.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.