Ancora 24 ore di afa, poi il Nord attende temporali e grandine
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Redazione Interno
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La canicola subtropicale che ha stretto l’Italia in una morsa di caldo opprimente – con picchi di 40 gradi a Firenze e temperature ben al di sopra delle medie stagionali – sta per cedere il passo a un cambiamento radicale. Un fronte temporalesco, proveniente dal Nord Europa, è infatti in arrivo e promette di portare un sollievo tanto atteso, sebbene accompagnato da fenomeni intensi. "Si tratta di un’importante svolta a livello emisferico", spiega Mattia Gussoni, meteorologo di iLMeteo.it, sottolineando che, prima del ristoro, restano ancora 24 ore di caldo record su diverse città.
L’aria fresca, che inizierà a farsi sentire già da domenica 6 luglio, scatenerà temporali anche violenti, con possibili grandinate e raffiche di vento, interessando in particolare le regioni settentrionali. Mentre il Nord si prepara a un brusco calo termico, il Centro e il Sud dovranno attendere l’inizio della prossima settimana per vedere un’evoluzione analoga. La perturbazione, infatti, raggiungerà progressivamente la Toscana e l’Adriatico centrale, distribuendo rovesci e temporali sparsi, mentre al Sud e sulle isole maggiori le condizioni resteranno più stabili, con temperature ancora elevate.
L’ondata di maltempo, se da un lato segnerà la fine dell’afa persistente, dall’altro potrebbe portare con sé criticità legate a nubifragi e grandine, soprattutto nelle zone più esposte del Nordest. I meteorologi confermano che il cambiamento, seppur graduale, sarà netto: dopo giorni di sole implacabile, il cielo si coprirà e le temperature scenderanno sensibilmente, restituendo un clima più consono al periodo.




