Maltempo dopo l’afa: temporali e grandine, allerta in 15 regioni
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Redazione Interno
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L’ondata di caldo che per giorni ha tenuto l’Italia sotto una morsa di afa e temperature eccezionali si è interrotta in modo brusco. L’arrivo di una perturbazione di origine atlantica, come già anticipato dai bollettini meteorologici, ha portato temporali anche violenti, grandinate e raffiche di vento che hanno sconvolto il quadro meteorologico.
Se ieri il peggioramento ha colpito prevalentemente le regioni settentrionali, già nelle scorse ore il fronte perturbato si è spostato verso il Centro e il Sud, determinando un deciso calo termico e condizioni di maltempo diffuso che si protrarranno, seppur in modo residuo, fino a domani.
Allerta rossa e città monitorate
Nonostante la tregua dal caldo, il sistema di monitoraggio delle ondate di calore segnala ancora oggi un bollino rosso per due città del Sud: Catania e Reggio Calabria. Per tutte le altre località tra le 27 capoluoghi monitorati dal ministero della Salute, le valutazioni sono meno critiche: domani, infatti, i bollini previsti saranno soltanto gialli o verdi, a indicare condizioni di rischio basso o moderato. La mappa delle allerte, insomma, si sta rapidamente riconfigurando, con l’attenzione che si sposta dal caldo estremo ai fenomeni temporaleschi intensi.
Maltempo al Centro e interventi a Roma
Proprio in queste ore le precipitazioni stanno facendo sentire i loro effetti in modo particolare sulla capitale. A Roma, secondo le prime segnalazioni, si sono verificati allagamenti in diverse zone della città, con conseguenti rallentamenti alla circolazione stradale e la caduta di alberi e rami che hanno richiesto l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco e delle squadre di emergenza. Il quadro di disagio urbano si aggiunge al netto abbassamento delle temperature, che ha restituito un clima più fresco dopo i valori eccezionali dei giorni scorsi.
Allerta meteo e regioni coinvolte
La Protezione civile ha diramato un’allerta meteo che oggi interessa 15 regioni italiane, con criticità legate soprattutto a forti temporali, grandinate e raffiche di vento. Il sistema perturbato, come si legge nei bollettini ufficiali, nella giornata di giovedì scenderà ulteriormente verso le regioni centrali, raggiungendo anche parte di quelle meridionali. Il quadro previsionale indica che i fenomeni più intensi potranno manifestarsi con improvvisi nubifragi, mentre il vento forte potrebbe causare ulteriori danni e disagi.
La situazione rimane in evoluzione, con i presidi di protezione civile attivi per monitorare l’evoluzione del fronte temporalesco.
Il cambio di scenario e le temperature
La fine dell’afa, che aveva portato il termometro a toccare punte da record in molte città, è stata quindi netta e repentina. Il calo delle temperature, seppur gradito dopo giorni di soffocante umidità, porta con sé un rischio idrogeologico non trascurabile, considerata la siccità dei terreni e la violenza con cui le precipitazioni si stanno abbattendo su alcune aree. Le autorità raccomandano prudenza negli spostamenti, specialmente nelle zone dove sono state emesse allerte di livello arancione o giallo per i temporali.
Gli aggiornamenti meteo indicano che i residui fenomeni temporaleschi potrebbero insistere ancora per alcune ore, prima di lasciare spazio a un graduale miglioramento.




