Cagliari a Torino con una difesa indebolita, Mina ko per l'influenza
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Redazione Sport
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La lista dei convocati rossoblù per la trasferta di Torino, resa nota ieri, ha confermato le voci che circolavano già da qualche ora: il centrale colombiano Yerry Mina, pilastro della retroguardia, non sarà a disposizione del tecnico Fabio Pisacane a causa di una sindrome influenzale che ne impedisce la partecipazione. Un’assenza, la sua, che si somma a quella del compagno di reparto Juan Rodríguez, anch’egli costretto a restare a casa per lo stesso motivo, creando un’improvvisa emergenza nella fase difensiva della squadra in vista del match delle 15 di domani allo stadio Olimpico Grande Torino. Per far fronte a queste defezioni, il mister ha scelto di attingere dalla squadra Primavera, inserendo in gruppo il difensore Andrea Cogoni, che vestirà la maglia numero 39, e l'attaccante Yael Trepy, con il numero 37, due giovani promesse chiamate a dare il loro contributo in una giornata delicata.
La storia del confronto e il momento delle due squadre
Quello di domani sarà il cinquantesimo confronto in Piemonte tra le due formazioni, un bilancio storico che vede il Torino in netto vantaggio, considerando che il Cagliari è riuscito a vincere in sole nove occasioni, l’ultima delle quali risale al febbraio del 2022 grazie a un gol di Alessandro Deiola. La squadra granata, guidata in panchina, alterna prestazioni di spessore a risultati deludenti, trovandosi in una posizione di classifica che riflette questa incoerenza. Il Cagliari, dal canto suo, arriva da due vittorie consecutive – contro Cremonese e Sassuolo – risultati preziosi che hanno permesso di allentare la pressione nella zona bassa della graduatoria, sebbene il cammino resti impegnativo e ogni punto sia fondamentale per consolidare una posizione meno precaria.
La composizione della rosa per la sfida
Oltre ai due giovani della Primavera, Pisacane ha convocato tutti i giocatori su cui può contare in questo momento. Tra i pali saranno presenti Simone Caprile, Boris Radunovic e Pietro Ciocci. Il settore difensivo, nonostante le assenze, vedrà in gruppo Liberato Cipolletti detto “Luperto”, Tommaso Augello, Gabriele Zappa, Alberto Dossena e Adam Obert, oltre al già citato Cogoni. A centrocampo la rosa è ampia e include elementi come Nicolò Mazzitelli, Ibrahim Sulemana, Antoine Makoumbou, Matteo Prati e Nicolas Viola, garantendo opzioni differenti al tecnico. L’attacco, infine, sarà affidato a giocatori come Eldor Shomurodov, Leonardo Pavoletti, Gianluca Lapadula e Zito Luvumbo, ai quali si aggiunge il giovane Trepy, in cerca del suo esordio in Serie A.
Le implicazioni tattiche dell'assenza di Mina
La non convocazione di Mina, la cui esperienza e fisicità sono elementi spesso determinanti nelle fasi di non possesso, costringerà Pisacane a un ripensamento della linea a tre che ha caratterizzato il suo Cagliari in diverse partite. Senza il colombiano e Rodríguez, la costruzione della manovra dalle retrovie potrebbe risentirne, così come la sicurezza nei duoli aerei, specialità in cui Mina eccelle. La prova per i possibili sostituti, che dovranno fronteggiare gli attaccanti granata, si preannuncia quindi come uno dei nodi cruciali della partita, un banco di test importante per la profondità della squadra e per la capacità del tecnico di gestire un momento complicato.




