Mlacic, il talento croato che ha stregato l'Inter e il Real Madrid
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Redazione Sport
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Le voci, sempre più insistenti, che legano il giovane difensore dell'Hajduk Spalato Branimir Mlacic all'Inter hanno suscitato una reazione di genuina sorpresa in un osservatore d'eccezione come l'ex nazionale croato Jurica Vranješ. "Beh, sono rimasto un po' sorpreso che un club gigante lo voglia", ha ammesso l'ex calciatore in una dichiarazione rilasciata a Sportkse Novosti, offrendo però subito dopo una chiave di lettura precisa su quelle che potrebbero essere le strategie di mercato dei grandi club. "D'altra parte capisco il ragionamento dell'Inter – ha spiegato Vranješ, entrando nel merito –. I grandi club oggi non vogliono lasciare nulla al caso, non vogliono che un giocatore gli sfugga, piuttosto preferiscono prendere un giocatore come Mlacic a un prezzo più basso prima che esploda". Un ragionamento, il suo, che getta luce su un modus operandi ormai consolidato, il quale privilegia l'anticipo sui rivali pur di assicurarsi un talento dal futuro promettente, anche a costo di doverlo attendere.
Un mercato in fibrillazione per il difensore classe 2007
La sensibilità dimostrata da Vranješ trova un riscontro immediato nella concorrenza che sta nascendo attorno al giovane centrale, nato nel 2007 e già convocato dalla nazionale croata Under 21. Secondo quanto riportato dal sito spagnolo Defensa Central, infatti, sul giocatore avrebbe posato i suoi occhi anche il Real Madrid, il cui approccio in materia di giovani talenti è notoriamente metodico e lungimirante. Il profilo di Mlacic, si sottolinea, rispecchierebbe in pieno la linea seguita da tempo a Valdebebas, basata sull'investimento in prospettive giovani e ad altissimo potenziale, un mercato nel quale la società spagnola si muove con una preparazione meticolosa. Tuttavia, nonostante l'interesse del club iberico, sembra che l'Inter si sia mossa con una tale tempestività da poter essere considerata, al momento, in posizione nettamente avvantaggiata.
La strategia nerazzurra per il rinnovo della difesa
L’interessamento dell'Inter per il croato, del resto, non nasce in un vuoto strategico ma si inserisce in un preciso disegno di medio periodo volto al necessario ringiovanimento del reparto difensivo. La dirigenza nerazzurra, che dovrà inevitabilmente affrontare nel prossimo futuro il turnover di elementi di esperienza come Francesco Acerbi e Stefan de Vrij, ha dunque avviato una serie di contatti esplorativi per individuare quei profili su cui costruire la retroguardia dei prossimi anni. In questa ottica, l'attenzione per Mlacic appare del tutto coerente: il difensore, affacciatosi solo quest'anno nella prima squadra dell'Hajduk, ha già collezionato pareri tecnici estremamente positivi, confermandosi come uno dei nomi più interessanti dell'intero panorama giovanile balcanico. Una scommessa sul domani, insomma, che i nerazzurri sembrano intenzionati a concretizzare.
Valutazione e prospettive per un possibile affare
Resta da definire, naturalmente, l'aspetto economico di un'operazione che si prospetta come un investimento in prospettiva. Sulla possibile cifra di trasferimento, lo stesso Jurica Vranješ ha avanzato una sua stima, indicando una forchetta compresa "tra i 3 e i 5 milioni di euro", un importo che, se confrontato con le valutazioni di altri giovani promettenti nel calcio moderno, potrebbe configurarsi come un'occasione vantaggiosa per un club di alto livello. L'Inter, che sta monitorando da vicino l'evoluzione del giocatore, sembra aver colto al volo questa possibilità, muovendosi con un anticipo che le permette di dialogare da una posizione di forza e di contenere i costi. Una mossa che, se portata a termine, permetterebbe al club di Milano di arruolare un elemento di grande potenziale, sottraendolo nel contempo al radar di altri colossi europei, il Real Madrid in primis, già pronti a entrare in scena.




