Lula rieletto presidente del Brasile: batte Flavio Bolsonaro al ballottaggio

Lula rieletto presidente del Brasile: batte Flavio Bolsonaro al ballottaggio
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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Luiz Inácio Lula da Silva è stato rieletto presidente del Brasile al ballottaggio di domenica, che lo ha visto prevalere sullo sfidante Flavio Bolsonaro con il 51,74% dei voti contro il 48,2%. Il leader della sinistra brasiliana ottiene così il quarto mandato, mentre il presidente del Tribunale superiore elettorale, Kassio Nunes Marques, ha confermato il risultato ufficiale. Nunes Marques ha precisato che Lula sarà il quarantesimo presidente della Repubblica, e dopo l'annuncio sono esplose nelle strade del Paese le feste dei sostenitori.

Una rimonta che non ha precedenti

La vittoria di Lula è la prima in rimonta da quando è stato istituito il ballottaggio per l'elezione presidenziale in Brasile, un dettaglio che rende il voto di domenica un passaggio particolare nella storia politica del Paese. Il presidente uscente ha recuperato terreno nel secondo turno, chiudendo con un margine netto sul candidato sostenuto dall'area trumpiana. Lo scrutinio ha registrato inoltre un'affluenza più alta rispetto al turno precedente, con diversi milioni di elettori in più alle urne.

Flavio Bolsonaro, figlio dell'ex presidente Jair Bolsonaro, non ha riconosciuto la sconfitta e ha annunciato l'intenzione di chiedere l'annullamento del ballottaggio. Il suo bersaglio sono le urne rimaste aperte oltre l'orario previsto, che a suo giudizio avrebbero inciso sull'esito finale. Il Tribunale superiore elettorale ha comunque proclamato il vincitore, indicando nel risultato di Lula l'esito definitivo della consultazione.

Le reazioni dei governi delle Americhe

La rielezione ha provocato reazioni immediate in America Latina e in Nord America, con inviti alla cooperazione arrivati sia da governi di orientamento progressista sia da dirigenti conservatori. Il quadro delle reazioni si è così allargato oltre i tradizionali alleati politici di Lula, includendo esecutivi lontani dalla sua area ideologica. Dall'amministrazione di Donald Trump, ritenuta vicina alle posizioni di Flavio Bolsonaro, non è arrivato per ora alcun commento ufficiale.

I precedenti di Lula e della famiglia Bolsonaro

Lula aveva guidato il Brasile una prima volta dal 2003 al 2010, dopo la vittoria alle elezioni del 2002 e la conferma nel 2006. Era tornato al potere con le presidenziali del 2022, battendo al ballottaggio proprio Jair Bolsonaro con un margine inferiore a due punti percentuali, e ha ottenuto adesso un nuovo mandato contro il figlio del suo storico avversario. Jair Bolsonaro, nel settembre 2025, è stato condannato dalla Corte suprema a oltre ventisette anni di carcere per il tentativo di colpo di Stato seguito alla sconfitta del 2022.

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