Risonanza punk a Berlino: la reunion dei CCCP
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Nel cuore del vibrante quartiere Friedrichshain di Berlino, a pochi passi dalla celebre East Side Gallery, si trova un grande complesso ex industriale, ora ricoperto di murales. Questo luogo, noto come l'Astra Kulturhaus, è stato il palcoscenico per il debutto dei CCCP - Fedeli alla linea, sabato 24 febbraio. Quasi 1.500 persone hanno assistito all'evento, segnando l'inizio di una serie di tre date berlinesi.
"Un ritorno in grande stile"
Sul palco, i membri originali del gruppo: Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Annarella Giudici e Danilo Fatur. A loro si sono uniti Ezio Bonicelli al violino, Simone Filippi alla chitarra, Luca Rossi al basso, e Simone Beneventi e Gabriele Genta alle percussioni. La serata ha visto anche la partecipazione del giornalista Andrea Scanzi, che però è stato accolto con fischi dal pubblico. In risposta, il cantante Giovanni Lindo Ferretti ha mostrato il dito medio agli spettatori.
"La reunion: un evento storico"
La serata di domenica 25 febbraio ha segnato un momento storico per i CCCP - Fedeli alla linea. Questo storico gruppo punk emiliano si è esibito all'Astra Kulturhaus di Berlino, nel corso della tournée per la loro reunion, avvenuta in occasione del quarantesimo anniversario della nascita del gruppo.
"Il realismo inquieto dei CCCP"
Non c'era reunion più lontana e inimmaginabile di quella dei CCCP. Una band percepita fino a pochi mesi fa come di nicchia, lontana nel tempo, cristallizzata negli anni Ottanta, un periodo in cui quasi tutto nella musica appariva plastificato, finto, irregimentato. I CCCP, per chi almeno li ricordava ancora, sembravano qualcosa di lontano... ma eccoli qui, più attuali che mai.




