Putin rilancia la sfida: "Missili ipersonici in Bielorussia entro l'anno"
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Redazione Esteri
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Mentre Donald Trump continua a inviare moniti, quasi quotidiani, sulla necessità di evitare un’escalation militare, Vladimir Putin non sembra intenzionato a cambiare rotta. Anzi, il presidente russo ha confermato i piani per lo schieramento di missili ipersonici in Bielorussia, ribadendo che i lavori preparatori sono già in corso e che, con ogni probabilità, saranno completati entro la fine dell’anno.
Seduto accanto al leader bielorusso Alexander Lukashenko sull’isola di Valaam, vicino a San Pietroburgo, Putin ha dichiarato che l’esercito russo ha già individuato i siti di dispiegamento per gli Oreshnik, missili balistici a raggio intermedio in grado di raggiungere velocità ipersoniche. "La prima serie è stata prodotta ed è entrata in servizio", ha aggiunto, lasciando intendere che Mosca intende procedere senza esitazioni, nonostante le pressioni internazionali.
La mossa, che rafforzerebbe ulteriormente l’asse tra Russia e Bielorussia, arriva poche ore dopo che il Cremlino aveva minimizzato la presenza di due sottomarini statunitensi nell’area, definendoli "non una nuova minaccia". La risposta, però, sembra essere stata calibrata: se da un lato Mosca sottovaluta le manovre di Washington, dall’altro accelera sul fronte missilistico, in quella che appare sempre più come una partita a scacchi con pochi margini di trattativa.




