Un nuovo inizio per la Banca d'Italia con Fabio Panetta
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
L'economia italiana ha fondamentali solidi, ma è importante attuare riforme per la crescita. Questo è quanto ha sottolineato Ignazio Visco, il governatore della Banca d'Italia, intervenendo alla Giornata mondiale del risparmio nell'ultimo giorno del suo mandato. Ha ricordato che l'indebitamento delle famiglie è pari al 40% del Pil a fronte di una media nell'area dell'euro superiore al 90%; quello delle imprese si colloca intorno al 65% del Pil a fronte di una media del 100%.
Ora, inizia una nuova era in Banca d’Italia. Dopo 12 anni alla guida di via Nazionale, Ignazio Visco lascia il timone a Fabio Panetta, il cui incarico alla guida della banca centrale nazionale inizia ufficialmente oggi, mercoledì 1° novembre.
Fabio Panetta ha trascorso trent’anni in Banca d’Italia e ha un forte legame con gli ex Governatori Fazio e Draghi. Recentemente, ha fatto il salto nel board della Bce. Panetta è considerato un Draghi di destra: la sua competenza tecnica è fuori discussione, ma per diventare un buon Governatore dovrà dimostrare indipendenza dal potere politico soprattutto su 3 punti.
E’ opinione comune che i migliori Governatori della Banca d’Italia dell’ultimo mezzo secolo siano stati quattro: Guido Carli, Paolo Baffi, Carlo Azeglio Ciampi e Mario Draghi




