Un pari di carattere per l'Inter U23, Cinquegrano riacciuffa la Pergolettese
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Redazione Sport
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Non va oltre il pareggio, in una partita che aveva iniziato con il controllo delle operazioni, l'Inter U23 nella sfida casalinga contro la Pergolettese, valida per la ventiquattresima giornata del Girone A di Serie C. La formazione di Stefano Vecchi, che disputava l'incontro allo stadio Silvio Piola di Novara a causa dell'indisponibilità temporanea del proprio campo, ha vissuto una prima frazione di gioco sostanzialmente bloccata, nella quale l'ordine difensivo degli ospiti ha limitato le occasioni, pur concedendo qualcosa in contropiede. Proprio sfruttando uno di questi riparti, e dopo aver già toccato il palo con Petrovic al trentunesimo minuto, è stata la Pergolettese a passare in vantaggio con Corti, che ha firmato il gol del momentaneo 0-1 a soli quattro minuti di distanza dal precedente palo. Una situazione, questa, che ha costretto i nerazzurri a una complessa rimonta nel secondo tempo, coronata dalla rete di Cinquegrano che ha riportato l'equilibrio e salvato un punto.
Le valutazioni di Agbonifo sul proprio impiego tattico
Al termine della partita, Richi Agbonifo, entrato nel corso della seconda metà di gioco, ha fornito la sua lettura della prestazione e del ruolo ricoperto. “Oggi penso di essere entrato bene”, ha dichiarato l’esterno, spiegando di avere già avuto esperienza in quella posizione durante la scorsa stagione a Verona e di essere stato testato lì dal mister durante la settimana. “Sono contento di come ho affrontato la partita”, ha aggiunto, sottolineando come la sua natura di giocatore nato per il ruolo di esterno gli faciliti l’interpretare posizioni vicine alla linea, “per me e per le mie caratteristiche”. Riguardo alla prolungata assenza di gol personale, Agbonifo si è detto non preoccupato, pur ammettendo che alla rete, ovviamente, manca.
Le pagelle evidenziano luci e ombre del collettivo
Dall’analisi postuma dell’incontro emergono, com’è naturale dopo un pareggio non brillante, prestazioni altalenanti. In porta, Calligaris è stato beffato da una deviazione sul gol subito e ha trovato il salvataggio del palo verso la fine del primo tempo, mentre in difesa non tutti hanno replicato le positive prove precedenti. Stante, ad esempio, ha mostrato qualche incertezza nella gestione del pallone, non apparendo sempre reattivo quando sottoposto a pressing diretto, mentre Prestia ha affrontato momenti di affanno anche in situazioni apparentemente non pericolose. Diverso il discorso per Alexiou, reintegrato dopo la squalifica e risultato piuttosto partecipativo nella fase di costruzione del gioco dalla retroguardia.
Il contesto del match e la classifica
L’appuntamento con la Pergolettese giungeva a pochi giorni dall’importante vittoria esterna contro il Lecco, risultato che la squadra cercava di confermare per consolidare la propria posizione in zona alta della graduatoria. All’inizio della giornata, l’Inter U23 occupava infatti il quarto posto con 37 punti, un bottino che la rendeva nettamente favorita contro una formazione ospite ferma al diciottesimo posto, a soli 19 punti. Il pareggio, seppur frutto di una rimonta, rappresenta dunque un punto perso nella corsa agli obiettivi prestabiliti, in un campionato dove il valore della grinta, come dimostrato dalla reazione dopo il gol subito, si mescola alla necessità di costanza e precisione.




